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La relazione educativa e la sindrome di Down nell'Associazione Italiana Persone Down (AIPD) di Bergamo

La seguente tesi affronterà il tema della sindrome di Down e della relazione educativa con l’intento di indagare il ruolo di quest’ultima nell'educazione e nella formazione di persone con sindrome di Down. A seguito di un tirocinio formativo svolto all'interno dell’Associazione Italiana Persone Down (AIPD) di Bergamo, si è potuto notare come la relazione fosse uno dei componenti essenziali del lavoro educativo messo in atto dagli operatori all'interno dei corsi di formazione all'autonomia per adolescenti.
Nel primo capitolo si andrà a descrivere la sindrome di Down a partire dalla scoperta della sua causa genetica e dalla descrizione delle diverse classificazioni di trisomia 21. Si analizzerà successivamente la sindrome di Down in un quadro eziopatologico descrivendo le caratteristiche fisiche e le principali patologie correlate a tale condizione genetica. Verranno poi descritte le tappe dello sviluppo cognitivo, linguistico e sociale dei bambini con sindrome di Down. Tale capitolo si concluderà con l’analisi da un punto di vista sociologico e culturale dei vari stereotipi, pregiudizi e luoghi comuni che spesso, ancora oggi, condizionano la visione che la nostra società ha delle persone con sindrome di Down.
Nel secondo capitolo verranno trattate le prospettive psico-pedagogiche circa la sindrome di Down: verranno descritti i principali interventi quali la psicomotricità e il metodo Feuerstein per la parte psicologica, mentre per la parte pedagogica verranno analizzati la musicoterapia, l’integrazione scolastica e lavorativa, l’educazione all'autonomia e si concluderà con la relazione educativa. Quest’ultima verrà analizzata nello specifico attraverso i suoi aspetti fondanti: gli attori, le motivazioni e la gestione della relazione educativa.
Nell'ultima parte dell’elaborato si tratterrà la relazione educativa da un punto di vista più concreto. Verranno presentate delle interviste fatte a degli educatori che lavorano con adolescenti con sindrome di Down all'interno del progetto “Ragazzi in Gamba” di AIPD di Bergamo, si è scelto di usare le interviste in quanto esse sono degli strumenti di indagine molto utili per poter condurre una ricerca descrittiva o qualitativa.
A tutti gli intervistati sono state poste le medesime domande sull'importanza della relazione educativa all'interno del loro lavoro, sul significato che come educatori attribuiscono alla relazione, sulle strategie per favorire tale relazione e su come questa viene declinata all'interno dei corsi di AIPD. Si concluderà con una breve analisi che mette a confronto le risposte date dagli educatori prima fra loro e in seguito con quanto trattato in letteratura e affrontato all'interno del secondo capitolo.

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2 Introduzione La seguente tesi affronterà il tema della sindrome di Down e della relazione educativa con l’intento di indagare il ruolo di quest’ultima nell’educazione e nella formazione di persone con sindrome di Down. A seguito di un tirocinio formativo svolto all’interno dell’Associazione Italiana Persone Down (AIPD) di Bergamo, si è potuto notare come la relazione fosse uno dei componenti essenziali del lavoro educativo messo in atto dagli operatori all’interno dei corsi di formazione all’autonomia per adolescenti. Nel primo capitolo si andrà a descrivere la sindrome di Down a partire dalla scoperta della sua causa genetica e dalla descrizione delle diverse classificazioni di trisomia 21. Si analizzerà successivamente la sindrome di Down in un quadro eziopatologico descrivendo le caratteristiche fisiche e le principali patologie correlate a tale condizione genetica. Verranno poi descritte le tappe dello sviluppo cognitivo, linguistico e sociale dei bambini con sindrome di Down. Tale capitolo si concluderà con l’analisi da un punto di vista sociologico e culturale dei vari stereotipi, pregiudizi e luoghi comuni che spesso, ancora oggi, condizionano la visione che la nostra società ha delle persone con sindrome di Down. Nel secondo capitolo verranno trattate le prospettive psico-pedagogiche circa la sindrome di Down: verranno descritti i principali interventi quali la psicomotricità e il metodo Feuerstein per la parte psicologica, mentre per la parte pedagogica verranno analizzati la musicoterapia, l’integrazione scolastica e lavorativa, l’educazione all’autonomia e si concluderà con la relazione educativa. Quest’ultima verrà analizzata nello specifico attraverso i suoi aspetti fondanti: gli attori, le motivazioni e la gestione della relazione educativa. Nell’ultima parte dell’elaborato si tratterrà la relazione educativa da un punto di vista più concreto. Verranno presentate delle interviste fatte a degli educatori che lavorano con adolescenti con sindrome di Down all’interno del progetto “Ragazzi in Gamba” di AIPD di Bergamo, si è scelto di usare le interviste in quanto esse sono degli strumenti di indagine molto utili per poter condurre una ricerca descrittiva o qualitativa. A tutti gli intervistati sono state poste le medesime domande sull’importanza della relazione educativa all’interno del loro lavoro, sul significato che come educatori

Diploma di Laurea

Facoltà: Scienze dell'Educazione

Autore: Alice Locatelli Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2398 click dal 18/05/2015.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.