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Gli urti del caso e i meccanismi irreversibili dell'evoluzione temporale (Saggio sulla meccanica statistica e le figura di Ludwig Boltzmann)

Nel seguente lavoro, soffermandosi sulla figura di L. Boltzmann, sulla meccanica statistica e sulla teoria cinetica dei gas, si desidera porre l'accento sullo sviluppo storico e critico della termodinamica e della ''fisica del tempo'', dimostrando come la teoria del calore sia stata contraddistinta al contempo da problemi di natura scientifica e filosofica.
Le questioni di carattere scientifico sono legate alle indagini compiute sulle precedenti teorie del calore e ai dati fisici e chimici raccolti con la sperimentazione, con i quali si è cercato di descrivere la struttura della materia. Le implicazioni filosofiche emergono: dalla difficoltà di definire le nozioni astratte della termodinamica mediante l'uso del linguaggio comune o dell'esperienza quotidiana, dalle questioni legate al dibattito tra fenomenologia ed atomismo sui rapporti tra sensazioni oggettive e realtà materiale, dalle conseguenze biologiche delle scoperte fisiche, dalle riflessioni sul ruolo della matematica nell'elaborazione di una teoria meccanica che sfuggiva ai canoni rigorosi del determinismo e dallo scetticismo sulla validità di una teoria meccanica reversibile con la quale spiegare fenomeni irreversibili.
L'evoluzione della scienza termodinamica è la conseguenza di ricerche filosofiche e scientifiche che dimostrano l'artificiosità di separare l'analisi filosofica a quella scientifica.

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1 Premessa I MURI DELLA FILOSOFIA DAL PENSIERO FILOSOFICO AL PENSIERO FISICO-SCIENTIFICO ���.tutto cambia nell�universo se in qualche luogo, non si sa dove, una pecora che non conosciamo ha, s� o no, mangiato una rosa. Guardate il cielo e domandatevi: la pecora ha mangiato o non ha mangiato il fiore? E vedrete che tutto cambia���. Ma i grandi non capiranno mai che questo abbia tanta importanza.� Antoine de Saint-Exup�ry, �Il piccolo principe�. Un mito che affascina l�intelletto umano e a cui fa incessantemente ritorno con le favole, con i racconti delle religioni �rivelate�, con la �metafisica speculativa� di mistiche filosofie � quello del perduto paradiso terrestre e della favoleggiata �Et� dell�oro�. Et� trascesa dallo scorrere del flusso temporale e priva della dimensione spaziale, nella quale l�uomo era immerso nel �Tutto� e �Tutto� comprendeva. Nonostante il mito sia estremamente affascinante e stimolante per l�umana conoscenza, pare adombri una specie di sordo rancore contro il peso tormentoso di un sapere drammaticamente fondato sull�incertezza dell�umana ragione, capace di determinare le forme oggettive del vero solamente con linguaggi simbolici, allusivi, metaforici e magici. Il desiderio di ghermire le chiavi di una �scienza della natura eterna�, come gridava Faust, e di cogliere l�Universo nella sua immutabilit� � �l�agguato� e �l�utopia� dell�intelletto umano tendente alla perfezione. La ragione ha il fondamento in se stessa, nella sua storia e nella sua evoluzione, chiunque voglia comprendere pienamente il progetto colossale e mai definito dell�impresa conoscitiva non pu� prescindere dal meccanismo evolutivo e di �selezione naturale� del sapere, quel processo che conduce dalla mistica religiosa alla filosofia della natura e termina nella scienza fisica, biologica, chimica ed informatica.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Andrea Candela Contatta »

Composta da 125 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1849 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.