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La variabile ambientale nel sistema impresa: disclosure e performance

Questa Tesi nasce dalla premessa che indagare sulla modalità di utilizzo delle ricchezze naturali da parte delle aziende, in particolar modo da parte di quelle operanti nei settori a rilevante impatto ambientale, possa contribuire a migliorare la qualità della nostra vita e quella delle generazioni future. In questo senso occuparsi delle problematiche ambientali significa aderire al più ampio concetto di sviluppo sostenibile, introdotto per la prima volta nel 1987 dal Rapporto Brundtland, e assumere che il contesto nel quale le stesse aziende operano abbia subito profonde modifiche nel corso del tempo e che quindi occorra necessariamente prendere in considerazione il rapporto azienda - ambiente ecologico. L’analisi si concentrerà dunque su una delle tre principali dimensioni della performance delineate da John Elkington nella seconda metà degli anni ’90 quando propose l’approccio Triple Bottom Line (equità sociale/qualità ambientale/prosperità economica) come schema di riferimento per le decisioni aziendali. L’obiettivo è infatti quello di ricercare, attraverso sistemi di comunicazione e di misurazione della responsabilità in ambito ambientale, quelle soluzioni di equilibrio, tra esigenze economiche e tutela dell’ambiente ecologico, che ogni impresa dovrebbe adottare per entrare in quel circolo virtuoso che promuove uno sviluppo sostenibile.

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3 Introduzione Si è ormai consapevoli dell’esistenza della questione ambientale quando si fa riferimento alla gestione delle risorse, ma soprattutto sono sempre più numerosi i contesti aziendali permeati dalla necessità di rivedere questa stessa gestione, al fine di renderla più razionale ed evitare scelte ed utilizzi scellerati che potrebbero comportare conseguenze irreversibili. Questa Tesi nasce, oltre che da convincimenti personali, dalla premessa che indagare sulla modalità di utilizzo delle ricchezze naturali da parte delle aziende, in particolar modo da parte di quelle operanti nei settori a rilevante impatto ambientale, possa contribuire a migliorare la qualità della nostra vita e quella delle generazioni future. In questo senso occuparsi delle problematiche ambientali significa aderire al più ampio concetto di sviluppo sostenibile, introdotto per la prima volta nel 1987 dal Rapporto Brundtland, e assumere che il contesto nel quale le stesse aziende operano abbia subito profonde modifiche nel corso del tempo e che quindi occorra necessariamente prendere in considerazione il rapporto azienda - ambiente ecologico. Rapporto da sempre caratterizzato dall’idea che i due elementi siano per forza di cose contrapposti, in quanto, da un lato, si presume che l’interesse dell’impresa al profitto prevalga sull’attenzione alla tutela ambientale, e dall’altro che un comportamento responsabile nei riguardi dell’ambiente ecologico rappresenti un freno allo sfruttamento delle risorse e condizioni la crescita economica. Tuttavia, l’entrata in crisi del rapporto tra sviluppo economico e limitatezza delle risorse, i danni ambientali generati da condotte di mercato irresponsabili, i cambiamenti climatici e le loro conseguenze, hanno fatto sì che il riferimento a questa relazione fosse inevitabile ed hanno innescato la

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Economiche e Aziendali

Autore: Antonella Fontanarosa Contatta »

Composta da 66 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 608 click dal 09/09/2015.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.