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Illeciti informatici e tutela della persona con particolare riferimento al Sexting

Disagio e cyber crime: esiste un ponte che unisce le nuove forme di devianza del cyberspace con il disagio individuale, producendo così processi di vittimizzazione e illeciti informatici. Lo sviluppo tecnologico e la continua immersione nel mondo dei new media, con l’utilizzo di questi nuovi strumenti quali smartphone, i-pad, social network ecc, hanno portato l’uomo ad essere assorbito quotidianamente in un mondo virtuale. Si tratta di un'immersione quotidiana in una dimensione immateriale, in uno spazio virtuale, cosiddetto cyberspace che funge da rete di connessione e comunicazione globale. In questo elaborato si intende spiegare ed analizzare proprio le nuove forme di devianza collegate e strettamente connesse alle nuove tecnologie ed all'abuso criminale di questi strumenti, esaminando inoltre, le strategie di prevenzione, contrasto e gestione del rischio. Queste nuove forme di devianza riguardano principalmente il mondo adolescenziale, essendo maggiormente coinvolto e, al contempo, privo di adeguate (auto)difese. L’attenzione di questa ricerca si focalizza maggiormente su tre fenomeni criminosi in via di espansione e diffusi tra gli adolescenti: Sexting, Cyberbullismo, Adescamento online- grooming. Le statistiche e la casistica hanno dimostrato quanto queste "patologie del cyberspace", approfondite in questo elaborato, abbiano portato ad un numero sempre più concreto di vittime e questo richiama una maggiore attenzione e studio di questi fenomeni anche al fine di individuare specifici programmi di prevenzione e victim support.

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4 Introduzione Le innovazioni tecnologiche hanno prodotto, inevitabilmente, una ristrutturazione nell'ambito socio-relazionale. Gli ultimi secoli sono stati teatro di sviluppo e rivoluzione, da un punto di vista tecnologico ed informatico, che ha portato ad un cambiamento indiscutibilmente positivo e produttivo in diverse aree sociali. L'utilizzo di questi nuovi strumenti quali smartphone, i-pad, social network ecc. hanno reso quasi utopistica l'idea di un mondo di relazioni che ne prescinda il loro utilizzo, diventati ormai promotori di una connessione sempre più possibile in tempo reale con individui e gruppi vicini e lontani nello spazio. Non vi è alcun dubbio che i new media abbiano portato degli effetti sociali positivi e produttivi di notevole portata, primo fra tutti l'accelerazione dei processi economici e culturali 1 , con la raccolta e diffusione globale di idee, informazioni ed immagini. Si tratta di un'immersione quotidiana in una dimensione immateriale, in uno spazio virtuale, cosiddetto cyberspace che funge da rete di connessione e comunicazione globale. Ciononostante, considerando la realtà virtuale come analogia della realtà reale, come accade in tutti i fenomeni insiti nella realtà sociale, ha portato alla formazione di una “criminalità online". In questo elaborato si cercherà di spiegare ed analizzare proprio le nuove forme di devianza collegate e strettamente connesse alle nuove tecnologie ed all'abuso criminale di questi strumenti. Il cosiddetto rovescio della medaglia, da una parte il progresso e dall’altra la nascita quindi di forme d'abuso, che saranno l'oggetto di studio primario essendo un fenomeno pericolosamente in via di espansione e tangibilmente focalizzato sul mondo adolescenziale. Le statistiche e la casistica hanno dimostrato quanto queste "patologie del cyberspace", approfondite in questo elaborato, abbiano portato ad un numero sempre più concreto di vittime e questo richiama una maggiore attenzione e studio di questi fenomeni anche al fine di individuare specifici programmi di prevenzione e victim support. 1 G.Marotta, Tecnologie dell’informazone e nuovi processi di vittimizzazione, in Rivista di criminologia,vittimologia e sicurezza, 2012 ,n.2, p.94.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Michela Fasano Contatta »

Composta da 57 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.