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La schizofrenia. Diagnosi ed interventi terapeutici

Parlare di schizofrenia significa, ancora oggi, trattare di un argomento alquanto controverso.
Generalmente vengono annoverati sotto questa psicopatologia un insieme di segni e sintomi, caratterizzati, innanzitutto, dalla compromissione del giudizio di realtà.
Ciò che, soprattutto, distingue la schizofrenia da altri disturbi psicotici è la dissociazione mentale, ossia la disconnessione tra le diverse funzioni psichiche.
Per la sua forte connotazione pervasiva, poiché colpisce l’intera personalità del soggetto, essa è considerata il disturbo psichiatrico più grave ed invalidante.
Il mio lavoro di tesi si concentrerà, in particolare, sul delineare i fattori di rischio, sul momento diagnostico e su quello terapeutico e riabilitativo, ponendo l’accento sulle differenze tra i vari sottotipi di schizofrenia, così come presentati dal DSM- IV- TR.
Il primo capitolo avrà per oggetto la definizione della natura delle psicosi e il loro sviluppo, ciò che le distingue dalle nevrosi, nonché la correlazione tra psicosi e personalità, così come delineata da Otto Kernberg.
Terminerò il suddetto capitolo trattando dell’evoluzione del concetto di schizofrenia, i fattori di rischio che predispongono al suo esordio, insieme ad un accenno ai circuiti neurotrasmettitoriali e alle diverse funzioni psichiche alterate in presenza di questa psicopatologia.
L’assessment neuropsicologico aprirà il secondo capitolo, seguito da paragrafi che tratteranno di importanti scale di valutazione del funzionamento cognitivo e personale dello schizofrenico.
Il terzo capitolo tratterà il momento diagnostico con riferimento principale alla diagnosi differenziale, alla descrizione dei sottotipi di schizofrenia, all’implementazione di tecniche di rimedio cognitivo, quali la cognitive remediation therapy, e al progetto biopsicosociale impiegato in fase di terapia, poiché prevede un intervento a rete con la sinergia di cure farmacoterapiche, psicoterapiche, familiari e riabilitative.
Nel quarto capitolo tratterò dei principali tipi di psicoterapie impiegate nel trattamento della schizofrenia, ossia psicoterapie psicodinamiche, cognitive – comportamentali e individuali, e delle modalità di riabilitazione IPT e CLT, accompagnata da prove di efficacia.
Il quinto capitolo tratterà dell’implementazione delle tecniche di riabilitazione cognitiva della patologia schizofrenica all’interno dei Servizi di Salute Mentale e di un miglioramento della qualità dei trattamenti al loro interno.
Il sesto capitolo elencherà una serie di casi clinici di schizofrenia, con cui ho avuto contatto diretto durante il mio percorso di tirocinio presso l’SPDC dell’Ospedale Civile dell’Annunziata di Cosenza, accompagnati da valutazioni effettuate personalmente tramite la scala BPRS (Brief Psychiatric Rating Scale).

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La schizofrenia. Diagnosi ed interventi terapeutici 3 Premessa Parlare di schizofrenia significa, ancora oggi, trattare di un argomento alquanto controverso. Generalmente vengono annoverati sotto questa psicopatologia un insieme di segni e sintomi, caratterizzati, innanzitutto, dalla compromissione del giudizio di realtà. Ciò che, soprattutto, distingue la schizofrenia da altri disturbi psicotici è la dissociazione mentale, ossia la disconnessione tra le diverse funzioni psichiche. Per la sua forte connotazione pervasiva, poiché colpisce l’intera personalità del soggetto, essa è considerata il disturbo psichiatrico più grave ed invalidante. Il mio lavoro di tesi si concentrerà, in particolare, sul delineare i fattori di rischio, sul momento diagnostico e su quello terapeutico e riabilitativo, ponendo l’accento sulle differenze tra i vari sottotipi di schizofrenia, così come presentati dal DSM- IV- TR. Il primo capitolo avrà per oggetto la definizione della natura delle psicosi e il loro sviluppo, ciò che le distingue dalle nevrosi, nonché la correlazione tra psicosi e personalità, così come delineata da Otto Kernberg.

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Maria Esposito Contatta »

Composta da 112 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5796 click dal 13/04/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.