Skip to content

Gli effetti di Gomorra sul pubblico. Un'analisi intermediale

Informazioni tesi

  Autore: Giuseppe Casapulla
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Discipline dell'Arte, della Musica e dello Spettacolo
  Relatore: Giuliana Benvenuti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 134

La presente tesi esamina l'evoluzione del fenomeno Gomorra attraverso un'analisi intermediale incentrata sul diverso rapporto che si instaura tra il fruitore e i personaggi, e più in generale con il brand, a seconda del medium utilizzato per la narrazione. Nell'arco di un decennio, infatti, il romanzo-inchiesta ha subito tre distinte trasposizioni (teatrale, cinematografica, televisiva seriale), e ciò è stato possibile grazie al concept della matrice letteraria capace di favorire forme di riproducibilità. L'elaborato, pertanto, indaga gli elementi che hanno permesso la realizzazione dei tre differenti adattamenti e mostra in che modo questo complesso transmedia storytelling sta portando il testo letterario a trasformarsi gradualmente in un ecosistema narrativo. Nello specifico è stata effettuata dapprima un'analisi testuale e narratologica, per una migliore comprensione del rapporto che l'utente stabilisce con i diversi prodotti mediali, tramite l'approfondimento della questione del punto di vista, considerato uno dei principali strumenti per la manipolazione dell'audience. E' stata poi analizzata l'influenza del cinema in Gomorra e nell'ambiente camorristico, tramite un'attenta indagine dei punti di contatto del film con il Neorealismo e il genere documentario e un accurato studio sulla metamorfosi di uno specifico personaggio della serie televisiva. E' stata condotta in particolare un'analisi della struttura progettuale della sceneggiatura. Infine è stata presa in esame la popolarità raggiunta dal brand attraverso una minuziosa analisi di economia e di marketing, utile a chiarire quanto Gomorra sia un perfetto esempio di glocalismo, in grado di generare emulazioni e parodie. Sono inoltre stati evidenziati gli effetti che questo prodotto ha contribuito a provocare non solo nel pubblico generalista e nella critica, ma anche in ambito letterario e artistico.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Gli effetti di Gomorra sul pubblico Un'analisi intermediale di Giuseppe Casapulla “La Parresia, il parlar franco, il dire il vero è un tipo d'atto attraverso il quale il soggetto dicendo la verità, si manifesta e con questo rappresenta se stesso” Michel Foucault (Il coraggio della verità, 1984) INTRODUZIONE “La camorra è un grattacapo napoletano”. Così scriveva un bambino in uno dei temi raccolti da don Luigi Merola e dal compianto maestro Marcello D'Orta nel libro “A voce d'e creature” 1 del 2012, quando chiesero ai bambini di scrivere cosa pensassero della potente organizzazione criminale radicata in Campania. Parlare di camorra in un territorio come quello campano è molto difficile; l'argomento è considerato un tabù. Proprio per questo motivo si è scelto di provare a chiederlo ai bambini, i quali spesso riescono a dire quello di cui gli adulti hanno paura o pudore. Ma la camorra è molto più di un “grattacapo napoletano”. Il termine compare per la prima volta in un atto ufficiale firmato da Carlo III di Borbone nel 1735 per indicare il gioco d'azzardo. 2 A lungo considerata una mafia minore, la camorra ha incrementato le proprie attività illecite e al giorno d'oggi 1 Marcello D'Orta, Luigi Merola, 'A voce d'e creature. La camorra nei temi dei bambini di Napoli, Milano, Mondadori, 2012, p. 8 2 Matteo Scanni, Ruben H. Oliva, 'O Sistema. Un'indagine senza censure sulla camorra, Milano, Rizzoli, 2006, p. 115 1

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi