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La Leadership e lo sviluppo dei Talenti

Questo lavoro tratterà il tema dello sviluppo dei talenti, cioè di quelle persone con doti sopra la media, grazie alle quali le organizzazioni oggigiorno riescono a raggiungere e a mantenere posizioni di preminenza nel loro settore, e ad ottenere, cioè, quel vantaggio competitivo che fa la differenza tra le aziende di successo e le aziende comuni.
Nel primo capitolo dell’elaborato affronteremo il tema della leadership e dei suoi diversi stili che possono essere adottati in diverse situazioni per permettere al leader di essere sempre efficace e di riuscire nel suo ruolo di guida. Analizzeremo le differenze ed analogie tra il leader ed il manager nella gestione dell’organizzazione, intese come due modalità di agire distinte e complementari. Concentrandoci poi sul rapporto che intercorre tra leader e followers, descriveremo i concetti di leadership trasformazionale e transazionale ed il paradigma sviluppato da Bernard Bass, professore alla School of Management della New York State University.
Nel secondo capitolo introdurremo il concetto di talento inteso come vantaggio competitivo, secondo cui sono le risorse intangibili, ovvero il capitale umano ed intellettuale, ad essere determinanti per il raggiungimento del successo aziendale.
Delineeremo la concezione teorica che sta dietro a questo pensiero passando per il vantaggio competitivo di Porter e confrontandolo con le successive teorie introdotte da Barney e Grant, descrivendo più nello specifico la Resource-Based View, alla quale sarà riconosciuto il merito di privilegiare l’ambiente organizzativo interno e con esso la gestione delle risorse umane.
Trattando di talenti, poi, non si può non parlare della Guerra dei talenti, ossia quella tendenza rilevata in seguito ad anni di ricerche da parte della McKinsey, società internazionale di consulenza manageriale, secondo cui le maggiori aziende, a partire dagli anni Novanta, hanno iniziato a considerare i talenti come priorità assoluta per il raggiungimento del successo e ad introdurre quindi tecniche di attrazione, sviluppo e di retention.
Considereremo poi sotto il profilo teorico, nel terzo capitolo, lo sviluppo dei talenti e delle risorse umane che ha un ruolo di fondamentale importanza nell’odierno contesto economico e sociale soggetto al continuo e rapido cambiamento: le persone, così come le aziende, non possono rinunciare ad investire tempo e risorse per ampliare ed aggiornare il proprio bagaglio di conoscenze, dal quale deriva quel surplus, quel valore aggiunto, quel vantaggio che permette il salto di qualità e ci rende inimitabili. Intenderemo lo sviluppo come un sistema integrato di strumenti, analizzandoli e descrivendoli singolarmente, a partire dalla selezione, dalla valutazione passando per la formazione e la gestione delle carriere.
L’ultima parte, infine, sarà dedicata all’approfondimento del Talent Management vero e proprio, ossia allo studio di tutti quei processi mediante i quali si favorisce lo sviluppo e l’integrazione di nuovi lavoratori e l’attrazione di personale altamente qualificato all’interno dell’organizzazione. Ci soffermeremo sul concetto di retention e quindi sulla capacità di un’azienda di trattenere i propri dipendenti, motivandoli e creando un clima di lavoro sereno e altamente stimolante.
Quest’ultimo capitolo rende ancor più chiaro quanto sia importante investire sull’individuo e quanto sia decisiva la formazione e lo sviluppo delle risorse umane al fine del raggiungimento degli obbiettivi aziendali e di business.

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33 CAPITOLO 3 – LO SVILUPPO DEI TALENTI 3.1 L’importanza dello sviluppo “In un contesto economico e sociale in incessante mutamento, le persone sono chiamate ad aggiornare ed ampliare costantemente il proprio bagaglio di conoscenze, competenze e abitudini di lavoro, così come le imprese non possono rinunciare ad investire con regolarità risorse sullo sviluppo del proprio capitale umano. Ma cosa si intende con il termine sviluppo? Per un’organizzazione che considera il capitale umano un fattore chiave di successo nel lungo termine, lo sviluppo rappresenta senza dubbio una leva fondamentale di competitività e di management delle persone. Non è facile definire questo concetto proprio perché esso fa riferimento ad un ampio contenitore di strumenti che comprendono, tra gli altri, la selezione delle persone, la pianificazione delle carriere, la formazione, i piani di successione; strumenti tutti direttamente o indirettamente orientati alla valorizzazione delle risorse umane e quindi finalizzati ad incrementare motivazione, competenze e coinvolgimento delle persone nell’impresa.” 55 Figura 3 - Lo sviluppo come sistema integrato di strumenti 56 55 G. Gabrielli, S. Profili, Organizzazione e gestione delle risorse umane, Isedi, Milano, 2013, p.223. 56 G. Gabrielli, S. Profili, Organizzazione e gestione delle risorse umane, Isedi, Milano, 2013, p.227.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Marco Ferrario Contatta »

Composta da 92 pagine.

 

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