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La Sicurezza Aeroportuale: Terrorismo e paure contemporanee

Focus sull'attuale situazione internazionale in materia di Sicurezza politico-sociale.
In particolare vengono trattati i temi legati alle paure contemporanee in ambito aeroportuale, alle più aggiornate normative e alla prevenzione (in riferimento al terrorismo). Vengono presi in esame i più autorevoli studiosi contemporanei (sociologi e criminologi) che hanno affrontato in maniera incisiva il tema delle paure globali e della Sicurezza.

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4 INTRODUZIONE Uno dei temi principali sui quali la sociologia contemporanea esercita le sue riflessioni e appunta la sua critica è la diffusa sensazione della paura. Una emozione che ha cambiato profondamente i suoi connotati, perché non è più la paura che si avvertiva nell‟Ottocento, o nei secoli precedenti, connessa a fenomeni visibili, corposi, vissuti epidermicamente e sofferti in prima persona, come le guerre, la fame, la miseria, le malattie, i soprusi, le ingiustizie, le torture, ecc. Oggi il profilo della paura è profondamente mutato, perché ha perso il suo carattere di impatto diretto per sfumare nell‟indistinto, nell‟indeterminato, in una inquietudine tanto impalpabile quanto incombente. La “svolta” può essere datata agli inizi del Novecento quando, con il grande orrore della prima guerra mondiale, tramontano definitivamente le speranze e anche le certezze che il positivismo, con la sua fiducia nella razionalità e nella scienza, aveva diffuso a livello planetario e instillato nelle coscienze degli uomini. Per poi ricevere conferma con le altre inedite efferatezze che il “secolo breve” ci ha riservato: le dittature, le persecuzioni di massa, i lager nazisti, i gulag stalinisti, e poi la seconda guerra mondiale, la bomba atomica, la “guerra fredda”, le crisi economiche, lo squilibrio ecologico, lo spettro della disoccupazione, l‟incertezza del futuro per i giovani, ecc. Una sensazione di indistinta pericolosità, di precarietà della vita, di smarrimento di ogni certezza che visivamente è stata espressa in uno dei dipinti più significativi e rappresentativi delle angosce del Novecento, “Il grido” di Edvard Munch. L‟alba di questo nostro secolo, poi, ci ha riservato un‟altra poderosa sorgente di paura, quella del terrorismo internazionale, che ha avuto la sua rappresentazione più eclatante e spettacolare con l‟attacco alle Torri Gemelle

Laurea liv.I

Facoltà: Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione

Autore: Mario Scandone Contatta »

Composta da 100 pagine.

 

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