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La disoccupazione giovanile: una realtà persistente nella vita sociale

La disoccupazione giovanile è sempre stata una tematica di grande rilevanza negli ultimi tempi nel mercato del lavoro e nell’economia in generale.
Il primo capitolo ripercorre la complessità del fenomeno indagandone le caratteristiche, forme, le origini storiche, le teorie sociologiche sviluppate e come viene percepito a livello sociale; si procede poi con un’analisi macroeconomica del tasso di disoccupazione e si analizzano infine i dati Istat italiani.
Il secondo capitolo ne indaga le cause e le ripercussioni sul piano economico e psico-sociale.
Il terzo capitolo affronta gli interventi legislativi e le riforme messe in atto dai Governi e e si propongono soluzioni per combattere il fenomeno.

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4 INTRODUZIONE La disoccupazione è sempre stata una tematica di grande rilevanza negli ultimi tempi nel mercato del lavoro e nell’economia in generale soprattutto per quanto riguarda il mondo giovanile. Con tale termine si fa riferimento essenzialmente a una forma di manifestazione involontaria che sorge quando ci sono potenziali soggetti disposti a trovare un’occupazione con un certo tasso salariale reale vigente ma la domanda di lavoro non è sufficiente a occuparli. La gravità generale del fenomeno è stata riconosciuta da parte della società come uno dei problemi più difficili e cruciali vissuti in questi ultimi anni. La crisi economia e finanziaria ma anche sociale e politica oltre a creare una paralisi del mercato lavorativo tramite una contrazione dei posti disponibili ha provocato la dispersione della forza lavoro e lo spreco di risorse umane. Ciò ha colpito in modo particolare i giovani dove la mancanza di una qualificazione professionale ne impedisce l’approccio a una sistema produttivo sempre più automatizzato e razionalizzato. Il presente elaborato è strutturato in tre capitoli principali che ripercorrono la tematica sotto molteplici aspetti a partire dall’analisi delle caratteritiche del fenomeno in generale indagandone poi le cause e gli effetti che si sono ripercossi sulla società fino ad analizzare i provvedimenti già in atto e proponendo alcune soluzioni in merito. In particolare: Il primo capitolo ripercorre la complessità del fenomeno sia dal punto di vista nozionistico indagando le caratteristiche e le forme di disoccupazione, le sue origini storiche e le teorie sociologiche sviluppate e come viene percepito a livello sociale il lavoro e la sua utilità e mancanza; si procede poi a un’analisi macroeconomica dell’equilibrio del mercato del lavoro con le principali teorie economiche e l’importanza del tasso di disoccupazione; infine si analizzano i dati Istat sulla situazione occupazionale in Italia confrontata anche con il resto dei paesi europei.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Claudia Pimon Contatta »

Composta da 61 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.