Skip to content

L'opera di Egizio Nichelli 1937 - 1991 (Autori: Pilar Maria Guerrieri, Fabio Mastroberardino, Chiara Tosi)

Informazioni tesi

  Autore: Chiara Tosi
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Politecnico di Milano
  Facoltà: Architettura
  Corso: Architettura
  Relatore: Federico Bucci
Coautore: Pilar Maria Guerrieri, Fabio Mastroberardino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 564

(...)La descrizione della città cantata da Ausonio nel celebre brano del suo Ordo urbium nobilium (380-390 d.C.) ci restituisce il volto e la grandezza della Milano capitale dell’impero romano, che i secoli hanno sepolto, ma non del tutto cancellato. Egizio Nichelli è stato, nella seconda metà del Novecento, uno dei principali protagonisti del recupero delle radici storiche dell’architettura milanese; figlio di quel rinnovato interesse per gli studi archeologici che dalla metà dell’Ottocento aveva cominciato a manifestarsi in Italia. Alla ricostruzione del suo percorso professionale è dedicato questo lavoro, che partendo dall’analisi del suo archivio intende ricostruirne per la prima volta le intenzioni e le realizzazioni nel campo del restauro e dell’architettura civile. La sua paziente attività di recupero ha rappresentato infatti negli anni deldopoguerra un modello di intervento, capace di coniugare il riuso e la valorizzazione delle testimonianze del passato con le necessità di adeguamento alle nuove esigenze funzionali. Formatosi negli anni del fascismo, quando la riscoperta dell’antico era tesa solo al retorico recupero dei fasti della romanità imperiale, Nichelli vuole piuttosto richiamarsi alle teorie sul restauro dei “maestri” Camillo Boito, Gustavo Giovannoni e Ambrogio Annoni, e al lavoro di quegli archeologi milanesi che a partire dall’inizio del Novecento avevano iniziato un prezioso lavoro di scavo con l’obiettivo di ricostruire la Forma Urbis Mediolani, e di portare dunque alla conoscenza dei contemporanei le tracce storiche della città. Un’attività resa articolarmente complessa in passato dalla continuità del tessuto insediativo, ma alla quale la ricostruzione seguita ai bombardamenti della seconda guerra mondiale offriva ora nuove opportunità. Nichelli ha saputo così dare una concreta attuazione a quel programma di lavoro, andando oltre l’attività di indagine:intervenendo sulle architetture con un lavoro di “sottrazione” che puntava alla restituzione dell’“identità primigenia” delle diverse fabbriche o dei resti sui quali si è trovato via via a operare, avendo sempre come obiettivo finale una migliore comprensione dei manufatti e la loro fruizione da parte dei contemporanei. Un metodo di lavoro che ha comportato certo scelte arbitrarie, seppur ben ponderate, e che verrà in seguito superato; ma che tuttavia ha rappresentato allora un argine contro le demolizioni e manomissioni del deposito archeologico, che in quegli stessi anni toccavano Milano, impegnata nella ricerca di un nuovo volto teso alla “modernità”. “L’opera dei vivi non dovrà soppiantare l’opera del passato, ma edificarsi sopra di essa”2 affermava John Ruskin: sebbene lontanissimo dalle teorie sul restauro dell’inglese, il lavoro di Nichelli sembra tuttavia poggiare su queste stesse basi ideali. Se una parte dell’architettura archeologica romana è oggi stimoniata o visibile nel centro storico di Milano è dunque grazie al fondamentale lavoro di Egizio Nichelli,al rispetto con il quale nella sua attività architettonica ha saputo affrontare e valorizzare le testimonianze storiche,introducendo anche novità della fruizione in situ (al posto della loro musealizzazione) dei ritrovamenti di scavo. Cosí se ancora oggi ci è possibile visitare le tombe romane presso il Chiostro degli Olivetani, se possiamo apprezzare i resti delle murature romane nell’area del Museo archeologico, nella chiesa di Santa Maria Rossa o presso Cascina Pozzobonelli. Possiamo così dire che l’approccio di Nichelli nei confronti dell’architettura é stato improntato su quella visione etica del mestiere fatta da un lato di ricerca, analisi e buone pratiche di cantiere per il recupero e la restituzione alla cittadinanza del patrimonio storico e archeologico; e dall’altra di impegno verso le architetture di carattere sociale come i molti: asili, scuole, centri sportivi e musei che ha realizzato sino alla metà degli anni ‘70. Richiamandosi alla pratica analitica propria del lavoro di Nichelli, questa ricerca raccoglie la schedatura capillare, a partire dai documenti dell’archivio, di tutti i più significativi progetti nichelliani, con l’ambizione e la speranza di costituire così una base per le future analisi della sua opera. Il lavoro di ricerca si è svolto presso l’archivio Nichelli dove si trovano la maggior parte dei documenti, i ritagli di giornale, le tavole di progetto, le fotografie, relativi alle opere dell’architetto.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
9 INTRODUZIONE volto e la grandezza della Milano capitale dell’impero romano, che i secoli hanno sepolto, ma non del tutto cancellato. Egizio Nichelli è stato, nella seconda metà del Novecento, uno dei principali protagonisti del recupero delle radici storiche dell’architettura milanese; figlio di quel rinnovato interesse per gli studi archeologici che dalla metà dell’Ottocento aveva cominciato a manifestarsi in Italia. Alla ricostruzione del suo percorso professionale è dedicato questo lavoro, che partendo dall’analisi del suo archivio intende ricostruirne per la prima volta le intenzioni e le realizzazioni nel campo del restauro e dell’architettura civile. La sua paziente attività di recupero ha rappresentato infatti negli anni del “A Milano ogni cosa è degna di ammirazione, vi è profusione di ricchezze e innumerevoli sono le case signorili […]. La città si è ingrandita ed è circondata da una duplice cerchia di mura: vi sono il circo, dove il popolo gode degli spettacoli, il teatro con le gradinate a cuneo, i templi, la rocca del palazzo imperiale, la zecca, il quartiere che prende il nome dalle celebri terme Erculee. I cortili colonnati sono adorni di statue marmoree, le mura sono circondate da una cintura di argini fortificati. Le sue costruzioni sono una più imponente dell’altra, come se fossero tra sé rivali, e non ne sminuisce la grandezza nemmeno la vicinanza con Roma” 1 . La descrizione della città cantata da Ausonio in questo celebre brano del suo Ordo urbium nobilium (380-390 d.C.) ci restituisce il

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

architettura
archeologia
milano
egizio nichelli
storia milano
museo archeologia milano
gandino
forma urbis mediolani

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi