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Motivazioni e fattori che influenzano il consumo alimentare responsabile

Questo lavoro di tesi ha come obiettivo principale lo studio dei fattori che nei consumatori responsabili influenzano la loro scelta di consumo alimentare.
Per studiare a livello qualitativo valori e motivazioni all’origine di tale scelta, abbiamo effettuato diverse interviste a consumatori che acquistano regolarmente prodotti alimentari responsabili. Il fine è stato quello di conoscere quali siano i fattori che maggiormente intervengono nella scelta, rilevando che competenze e conoscenze giocano in essa un ruolo decisivo, e quali tra di essi sono i più ricorrenti.
Per rispondere ai nostri quesiti abbiamo effettuato 18 interviste individuali da cui è emerso che l’interesse al consumo responsabile non è sempre dovuto ad un unico fattore ma spesso è dato dalla combinazione di più di essi, tra cui: socializzazione familiare, gruppi di pari ed esperienze.
Abbiamo osservato che motivazioni e valori degli intervistati sono distinguibili in individuali (salute, edonismo, autenticità) e collettivi, che si rapportano cioè alla società, all’altruismo (protezione dell’ambiente, giustizia sociale e solidarietà).
Dalle interviste è emerso che il consumatore riflette sui suoi atti di consumo, mostrandosi quindi come consumatore-cittadino.

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8 INTRODUZIONE Il sistema capitalista è, dalla sua nascita, l’oggetto di innumerevoli critiche, sul suo modello di consumo/produzione e da recente, orientato verso l’abitudine ad un consumo estremo che propone ai consumatori come modello di benessere. Dagli anni ‘50, e ancor di più negli anni ‘70, i contestatori di tale modello fanno prendere coscienza alle popolazione occidentale del lato subdolo che si cela dietro le abitudini di consumo promosse dalle grande corporazioni. Dopo la seconda guerra mondiale, il modello di vita basato sul consumerismo è visto come un simbolo di forza e di riscatto sociale, che libera dalle ristrettezze cui l’uomo era vincolato. Innumerevoli movimenti sociali nello stesso periodo hanno cercato di dimostrare che era possibile un modello di vita differente e alternativo al consumo di massa. Tra i più famosi movimenti degli anni ‘60-‘70 di questo tipo ritroviamo il movimento hippie, i movimenti socialisti o ancora i movimenti anarchici. Ci focalizzeremo però sul consumo alimentare responsabile (CAR), riferendoci al mercato economico, ed includendo quindi il commercio equo e solidale, l’agricoltura biologica, il compost, la produzione e il consumo locale e altre forme di presa di coscienza. Il consumo responsabile (CR) ambisce a portare delle soluzioni concrete ai problemi contemporanei che pone l’economia globalizzata. Il CR è di particolare interesse, poiché è stato promosso principalmente dalla società civile, dimostrando che essa si determina in un’entità riflessiva e

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Kelly Priour Contatta »

Composta da 88 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 333 click dal 07/09/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.