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Le Benchmark Dates nelle Relazioni Internazionali

Quali sono gli effetti che nelle Relazioni Internazionali hanno generato il 1989 e il 9/11?
Il legame che sussiste tra storia e teoria è un legame necessario per comprendere il significato degli eventi, ma, talvolta, risulta insufficiente. Su di un evento storico vengono scritte pagine impiegando teorie che coinvolgono più discipline e aree di studi; ma per capire cosa veramente abbia significato è necessario aspettare che le conseguenze del singolo evento si verifichino appieno.
Inoltre il ruolo che oggi i media svolgono nel rimarcare quotidianamente la gravità e l‟importanza di un evento, accordo, guerra, pace o attentato che sia induce gran parte del mondo in errore, ma non gli spettatori più attenti e cioè coloro i quali visualizzano le conseguenze di questi proiettate nel futuro più che nel presente.
Può quindi la fine del bipolarismo, attraverso gli eventi del biennio 1989/91, essere considerato tout-court un evento fine a se stesso con la riunificazione della Germania e con la dissoluzione dell‟Unione Sovietica?
E possono gli attentati dell‟11 Settembre 2001 aver spostato, nel giro di poche ore, gli equilibri e gli obiettivi del mondo intero?
Questa tesi, analizzando brevemente questi due significativi periodi della storia tra la fine del XX secolo e l‟inizio del XXI, si propone di dare delle risposte in merito attraverso delle riflessioni su ciò che essi hanno rappresentato, su ciò che essi ancora rappresentano, e su ciò che potrebbero rappresentare.

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1. Le Benchmark Dates 1.1 Storia e teoria L‟intreccio tra storia e teoria costituisce un argomento di dibattito alquanto singolare. Non è infatti possibile comprendere completamente un qualsiasi evento verificatosi nel corso del tempo se non lo si applica ad una qualche teoria. La teoria fornisce infatti alla storia una mappa concettuale di riferimento, mentre la storia suggerisce alla teoria quegli strumenti di analisi per verificarne la tipologia. Lo storico utilizza un approccio idiografico, e cioè studia gli eventi limitandosi ad una specifica situazione o ad uno specifico evento. Il teorico invece impiega un approccio nomotetico il quale s‟incentra sulla determinazione di regole o leggi per lo studio della realtà. Lo storico non opera con l‟intento di trasferire le proprie conclusioni a contesti differenti da quelli presi in esame; il teorico invece indaga con la finalità di trovare quel legame che sussiste tra gli eventi nel corso del tempo (Belli, 2004). Lo storico John Lewis Gaddis (1992-1993), ad esempio, criticò le teorie delle Relazioni internazionali per aver tentato di prevedere, con l‟inattesa fine della Guerra Fredda, dei fenomeni sociali che, per un approccio idiografico, sono imprevedibili e indeterminabili. Le Benchmark Dates sono un valido esempio che rende l‟idea di quanto la storia necessiti della teoria e di quanto la teoria necessiti della storia. Da questo scambio di approcci infatti, per lo studioso di Relazioni internazionali, risulta più chiaro comprendere ciò che un evento ha significato, quali sono state le sue conseguenze e quali potranno essere. Ma cosa si intende con questa espressione? 5

Laurea liv.I

Facoltà: Comunicazione Internazionale

Autore: Andrea Broccoletti Contatta »

Composta da 37 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 37 click dal 12/10/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.