Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il nursing del paziente con Edema Polmonare Acuto Cardiogeno nell'Unità di Terapia Intensiva Cardiologica

L'argomento riguarda una condizione patologica che richiede un rapido intervento terapeutico-assistenziale ovvero l'edema polmonare acuto di origine cardiogena (EPAc).
L'EPAc si manifesta come un'emergenza medica caratterizzata da improvvisa e intensa dispnea a riposo e senso di morte imminente e consiste in un aumento del contenuto di liquido extravascolare nel polmone per trasudazione di liquido siero ematico nell'interstizio, negli alveoli e nei bronchioli.
In questo rapido intervento terapeutico-assistenziale, l'infermiere fa attivamente parte in quanto contribuisce alla realizzazione di procedure volte a correggere tutte quelle condizioni che sono causa della patologia e mette in atto un attento monitoraggio del paziente critico che mira a prevenire possibili complicanze e a valutare gli effetti della terapia in atto.
L'elaborato si propone di ricercare le evidenze scientifiche presenti in letteratura nazionale ed internazionale mediante ricerca nelle banche dati specialistiche quali “PubMed, Cinahl, Evidence Based Nursing ed Assistenza Infermieristica e Ricerca” realizzando una revisione della letteratura e un approfondimento bibliografico. Lo scopo sarà quello di unificare e sintetizzare le più aggiornate evidenze scientifiche riguardo la gestione infermieristica del paziente in EPAc in modo da porsi come base per l'elaborazione di un protocollo interno alla clinica di facile consultazione per il personale infermieristico con riferimenti al protocollo diagnostico, al trattamento iniziale e alla terapia di urgenza.

La formulazione del quesito prevede la strutturazione secondo il metodo PICO, acronimo di Patient o Problem, Intervention, Comparison e Outcome.
La revisione della letteratura è stata condotta finalizzando l'attenzione all'assistenza infermieristica e al monitoraggio del paziente affetto da EPAc (Intervention) con lo scopo di realizzare un protocollo interno alla clinica per garantire un'assistenza ottimale al paziente (Outcome). La ricerca è rivolta ai pazienti adulti affetti da Edema Polmonare Acuto Cardiogeno ricoverati nell'Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (Patient).

In questo elaborato verranno valutati gli aspetti più importanti dell'assistenza al paziente con EPAc. Il primo argomento che verrà approfondito è quello legato al monitoraggio del paziente critico ricoverato in UTIC e nello specifico la valutazione di quei parametri vitali che possono dare informazioni sulle cause e sulle complicanze della patologia, sulla strategia del trattamento e sulla sua efficacia.
L'infermiere, inoltre, deve essere in grado di conoscere le apparecchiature che usa, le modalità di rilievo dei parametri vitali, correlare i dati relativi alle condizioni cliniche del paziente, interpretare i dati verificandone l'attendibilità, valutare l'opportuna frequenza di rilevazione dei dati in base alla criticità/complessità assistenziale del paziente pianificando il lavoro.
L'attuale approccio terapeutico dell'EPAc si avvale della ventilazione meccanica non invasiva (NIMV) con CPAP (Continuous Positive Airway Pressure) come first line therapy. Per questo motivo, nell'elaborato, verrà analizzato il ruolo dell'infermiere nel nursing del paziente trattato con CPAP. Infatti, i dati riportati in letteratura dimostrano come l'insufficienza respiratoria acuta (IRA) secondaria ad EPAc sia una delle condizioni che rispondono meglio al trattamento con NIMV sulla base di un forte razionale fisiologico tanto da far ritenere il trattamento ventilatorio non invasivo come ormai standardizzato.
La scelta dell'interfaccia è un fattore determinante del successo di questa tecnica e, spesso, la ventilazione non invasiva trova fallimento a causa del disagio e della poca tollerabilità del paziente. Dunque, in questo elaborato si è deciso di analizzare il ruolo dell'infermiere nella gestione della CPAP tramite casco o scafandro in quanto dal confronto tra le varie interfacce, il casco sembra molto vantaggioso in termini di comfort del paziente, di tollerabilità e di riduzione delle lesioni pur mantenendo un buon riscontro in termini di miglioramento dell'ossigenazione e dei parametri emodinamici.
Il nursing del pazienti con EPAc è un processo dinamico nel quale il professionista infermiere esercita, quindi, una funzione essenziale.
L'EPAc, per la sua gravità, richiede un attento monitoraggio delle funzioni vitali e un assistenza continuativa altamente specializzata; per questo motivo, è tra le patologie più frequentemente trattate all'interno delle Unità di Terapia Intensiva Cardiologica.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE Per l’elaborato finale del Master di I° livello in “Area critica ed emergenza in ambito infermieristico” ho deciso di trattare un argomento che nasce dalla volontà di unire le personali esperienze lavorative e il tirocinio svolti presso l’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica della Clinica San Carlo di Paderno Dugnano (MI). L’argomento riguarda una condizione patologica che richiede un rapido intervento terapeutico-assistenziale ovvero l’edema polmonare acuto di origine cardiogena (EPAc). L’EPAc si manifesta come un’emergenza medica caratterizzata da improvvisa e intensa dispnea a riposo e senso di morte imminente e consiste in un aumento del contenuto di liquido extravascolare nel polmone per trasudazione di liquido siero ematico nell’interstizio, negli alveoli e nei bronchioli. 1 In questo rapido intervento terapeutico-assistenziale, l’infermiere fa attivamente parte in quanto contribuisce alla realizzazione di procedure volte a correggere tutte quelle condizioni che sono causa della patologia e mette in atto un attento monitoraggio del paziente critico che mira a prevenire possibili complicanze e a valutare gli effetti della terapia in atto. 2 L’elaborato si propone di ricercare le evidenze scientifiche presenti in letteratura nazionale ed internazionale mediante ricerca nelle banche dati specialistiche quali “PubMed, Cinahl, Evidence Based Nursing ed Assistenza Infermieristica e Ricerca” realizzando una revisione della letteratura e un approfondimento bibliografico. Lo scopo sarà quello di unificare e sintetizzare le più aggiornate evidenze scientifiche riguardo la gestione 1 SUZANNE C. SMELTZER (2010), “Brunner-Suddarth, Infermieristica medico-chirurgica. Casa Editrice Ambrosiana, Vol.1 2 JEAN FRANCOIS BENEZET et al (2003), “Edema polmonare acuto: condotta da tenere nelle prime ore.” EM consulte

Tesi di Master

Autore: Valentina Calabrese Contatta »

Composta da 49 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 876 click dal 20/02/2018.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.