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Prototipazione rapida: dal CAD al prototipo

La tesi si compone di tre capitoli. Nel primo vengono esaminati i motivi che hanno portato all’uso dei sistemi di prototipazione rapida e l’interfacciamento di questi con i vari sistemi CAD. Nel secondo capitolo vengono descritte le principali tecniche di prototipazione rapida in uso nei paesi europei con particolare riguardo al mercato italiano oltre ai processi tecnologici vengono altresì descritte le macchine attualmente commercializzate.
Infine, nel terzo capitolo vengono trattate alcune fra le principali applicazioni delle tecniche di prototipazione rapida, includendo fra esse le applicazioni al settore del “Rapid Tooling”.

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PROTOTIPAZIONE RAPIDA INTRODUZIONE Se è vero che l’antagonista dei nostri giorni è il tempo, allora le aziende davvero competitive sono quelle che esaminano ogni fase di sviluppo dei loro prodotti, con lo scopo di ridurne i tempi di realizzazione. La ragione di ciò è dettata dal fatto che i produttori di beni di largo consumo devono confrontarsi con cicli di vita dei prodotti sempre più brevi, una domanda di qualità sempre più elevata, una competizione sui costi sempre più ardua ma soprattutto devono essere i primi sul mercato o quanto meno essere in grado di competere con i concorrenti. In un mercato così dinamico, il tempo, necessario per perfezionare ed immettere sul mercato un nuovo prodotto (“time-to-market”), è una delle variabili che incide maggiormente. La produzione tradizionale non sempre è in grado di rispondere in modo economico alle domande del mercato, soprattutto perché lo sviluppo dei prodotti è organizzato per funzioni, le quali operano in modo seriale e separato, con pochi e grossi trasferimenti di informazione e responsabilità. Separando le fasi di concezione, progettazione, sviluppo e ingegneria manifatturiera, si perdono spesso una visione comune del prodotto e i requisiti di mercato del prodotto stesso. Alla base del problema c’è quindi la progettazione: un ingegnere crea una parte (per esempio, una biella), senza vedere come questa si inserirà nel suo ambiente (il pistone). Pertanto, la progettazione richiede una successiva prototipazione fisica laboriosa e costosa per rilevare le interferenze meccaniche. Se vengono individuati dei problemi in questa fase, le parti devono essere riprogettate, aumentando ulteriormente tempi e costi. Quando tutte le

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Gandolfo Blando Contatta »

Composta da 167 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4621 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.