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Aspetti economici della tutela delle razze zootecniche ragusane a rischio di estinzione

La presente tesi illustra e discute gli aspetti economici legati all’allevamento di razze zootecniche autoctone a rischio di estinzione. In particolare si evidenziano i costi della conservazione di due razze zootecniche tipiche del ragusano (asino Ragusano e vacca Modicana) e i benefici che l’allevamento di tali razze garantisce alla collettività.
La tesi è strutturata in tre parti. Nella prima, ad una breve descrizione delle razze zootecniche nel contesto nazionale, segue l’illustrazione delle nove razze siciliane protette dal Piano di Sviluppo Rurale della regione Sicilia. Successivamente, dopo aver accennato alle cause di erosione della biodiversità zootecnica, si esaminano le modalità di conservazione delle risorse genetiche animali - in situ, on farm, ex situ – e i contenuti dell’archivio mondiale delle razze zootecniche creato a supporto di tali interventi.
Nella seconda parte si illustrano i caratteri della biodiversità quale bene pubblico o ambientale e della possibilità di procedere alla sua valutazione mediante il metodo della Valutazione Contingente.
I risultati della stima dei benefici sociali relativi ad interventi di conservazione delle due razze zootecniche ragusane sono esposti nell’ultima parte. L’applicazione del modello di valutazione è stata effettuata sottoponendo un campione di cittadini della provincia di Ragusa ad un’intervista opportunamente strutturata comprendente, oltre a domande di carattere generale, la richiesta di un contributo monetario (disponibilità a pagare) per la salvaguardia delle due razze ragusane a rischio di estinzione.

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1 3. LA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE GENETICHE ANIMALI La conservazione delle risorse genetiche animali è essenziale per andare incontro ai futuri bisogni della popolazione mondiale. Il contributo delle produzioni animali all’offerta alimentare del pianeta è attualmente valutato intorno al 30 - 40% in valore, mentre si calcola che la sopravvivenza di circa 2 miliardi di persone dipenda da specie animali domestiche. Non meno significativo, inoltre, è il ruolo svolto nei paesi in via di sviluppo dalla forza animale, comunemente utilizzata per le coltivazioni e per i trasporti e per la produzione di fertilizzante organico. Tra le produzioni derivate è appena il caso di ricordare le fibre per il vestiario e la preparazione di medicinali. Comprensibile, dunque, in svariate zone rurali di paesi sviluppati, a diverso grado di sviluppo, la presenza di razze animali che rivestono un grande valore di tipo culturale, paesaggistico, storico e sociale. Il mantenimento della diversità zootecnica non è dunque soltanto garanzia alimentare e impone la necessità di adottare efficaci politiche di conservazione delle risorse genetiche animali, basate su un loro impiego sostenibile che contribuisca alla loro valorizzazione senza pregiudicarne lo stock di capitale naturale. Tali obiettivi devono essere perseguiti attraverso strategie differenti in funzione della varietà delle risorse in questione, localizzate tanto in aree naturali (è il caso delle specie selvatiche incrociate con quelle domestiche), che antropizzate. In sintesi i le strategie e i programmi di conservazione delle risorse genetiche animali devono tenere conto di alcuni fattori principali: ‰ i diversi tipi di risorse genetiche; ‰ i diversi tipi di benefici economici cui danno luogo;

Tesi di Laurea

Facoltà: Agraria

Autore: Antonio Sortino Contatta »

Composta da 91 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.