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La Governance delle aziende di spettacolo: lineamenti teorici e spunti critici

L'assetto istituzionale delle imprese teatrali

Per comprendere la natura e il funzionamento dell'azienda teatrale è utile riprendere un modello proposto dall'economia aziendale che indica i diversi elementi che compongono la struttura di un'azienda e quindi anche di un'azienda teatrale.
Gli elementi sono:

a) l'organismo personale, ovvero l'insieme delle persone che partecipano direttamente allo svolgimento dell'attività: personale tecnico e artistico;

b) il patrimonio, ossia gli elementi attivi e passivi di pertinenza, ad un dato momento, dell'azienda: fabbricato, impianti e attrezzature, crediti e debiti di regolamento, componenti del capitale proprio;

c) l'assetto organizzativo, che è la configurazione risultante dalla struttura organizzativa e dai meccanismi che governano le retribuzioni dei prestatori di lavoro e l'assegnazione degli obiettivi e delle risorse;

d) l'assetto tecnico, vale a dire la configurazione fisico-tecnica dell'azienda ossia gli aspetti fisico-tecnici dei fabbricati, degli impianti e delle attrezzature: sala con 250 posti, palcoscenico attrezzato, ecc.;

e) le combinazioni economiche: l'insieme delle operazioni economiche svolte dalle persone che operano in azienda: acquisto dei fattori produttivi, vendita dei biglietti, registrazione delle fatture.

Sovra ordinato rispetto a questi elementi, si colloca infine l'assetto istituzionale.
L'assetto istituzionale è la configurazione dei soggetti per i quali l'azienda è istituita e retta ovvero i portatori degli interessi istituzionali.
L'assetto istituzionale appare come un insieme di soggetti primariamente interessati alla vita e all'attività dell'azienda e una serie di meccanismi di governo economico che ne permettono il funzionamento corretto e duraturo nel rispetto degli interessi istituzionali dei soggetti in essa coinvolti.
Nell'azienda teatrale i soggetti di istituto sono:

a) i conferenti di capitale pubblici;

b) i conferenti di capitale privati (soci fondatori e donatori);

c) i prestatori di lavoro;

d) la collettività.

I soggetti pubblici, che il più delle volte danno vita all'istituto teatrale definendone la missione e identificando la forma giuridica di svolgimento dell'attività, sono portatori di un interesse generale, quale la diffusione della cultura musicale e la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico legato al teatro, ma anche collegato alla cultura musicale del paese.
I soggetti privati, al di là dello spirito filantropico che li anima, si attendono pure delle ricompense di natura non monetaria, come visibilità, associazione del proprio marchio ad un'azienda culturale.
I prestatori d'opera, sia lavoratori dipendenti che artisti, che collaborano con il teatro, si attendono, oltre alla remunerazione per il loro lavoro, anche un ritorno di immagine da spendere nello sviluppo delle loro carriere artistiche o professionali.
La collettività, infine, è la maggiore beneficiaria della "crescita culturale, della tutela e valorizzazione del patrimonio teatrale, della creazione di stimoli di accrescimento artistico, cioè del contributo non economico erogato attraverso l'attività teatrale".
Tutti i soggetti, individuali o collettivi, sono portatori di attese anche economiche. In dottrina economico aziendale si propongono due nozioni di soggetto economico: la prima individua nel soggetto economico i portatori di interessi, mentre l'altra nozione vede nel soggetto economico la persona o il gruppo di persone che esercita il potere di indirizzo e di controllo dell'azienda. In quest'ultima nozione, il soggetto economico si identifica con i portatori di capitale proprio o di rischio, che nel caso delle aziende no profit sono quei soggetti che sopportano le perdite della gestione e che sono tenuti a ripianarle, pena la stessa sopravvivenza dell'istituto.

Questo brano è tratto dalla tesi:

La Governance delle aziende di spettacolo: lineamenti teorici e spunti critici

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Informazioni tesi

  Autore: Paride Fantauzzi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Cassino
  Facoltà: Scienze Economiche e Aziendali
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Federica Ricci
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 69

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governance
aziende di spettacolo
governance teatro
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