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La cosmesi biologica: per la cura di sé e dell'ambiente

Essere consumatori di bio-eco-cosmesi

L'ultima dimensione, prima di passare ai collegamenti tra le varie dimensioni, che è emersa dall'analisi è quella che è stata definita con il nome di “Sostenibilità”. Con un argomento come i cosmetici eco-biologici, non si poteva far a meno di parlare, durante le interviste, di salvaguardia dell'ambiente, consumi alternativi e così via. Tuttavia, la dimensione Sostenibilità presenta poche variabili collegate ad essa e, come vedremo, anche di questa dimensione non c'è molto da dire. Le variabili collegate a questa dimensione sono: Altri consumi biologici; Dimensione etica; Greenwashing; Salvaguardia dell'ambiente; Sostanze dannose/INCI/certificazioni.

La prima variabile collegata alla dimensione Sostenibilità è “Altri consumi biologici” sta ad indicare che, durante le interviste ai consumatori, è stato chiesto se oltre all'utilizzo dei cosmetici biologici consumassero altri prodotti, per esempio alimentari, naturali e biologici. Nella stragrande maggioranza dei casi la risposta è stata positiva, se pure minimamente c'è un attenzione da parte dei consumatori anche all'alimentazione o al consumo di altri prodotti biologici. C'è da dire però che tra gli intervistati solo pochi hanno affermato di avere uno stile di vita completamente biologico o di osservare una filosofia di vita più naturale possibile. I motivi sono più che altro sempre economici e riguardano il fatto che i prodotti biologici sono, secondo il parere degli intervistati, costosi e ciò li spinge a non avere completamente uno stile di vita eco-biologico. Per esempio Anna Paola ci dice: «Sì, non moltissimo però sì. Per esempio: la farina integrale biologica, il riso integrale biologico, anche se ha una cottura lunghissima, certi tipi di pasta alimentare, e la verdura e la frutta quando è possibile, perché arriva dall'orticello di casa della mamma e della nonna e ne approfitto. Però non ho occasione di acquistare tutto eco-bio, anche perché su una famiglia di quattro persone come siamo noi sarebbe eccessivamente esosa la cosa».

Per quanto riguarda le variabili “Dimensione etica” e “Salvaguardia dell'ambiente” sono emersi principalmente nelle interviste alle aziende cosmetiche più che dalle interviste ai consumatori. Le aziende cosmetiche biologiche, ci tengono a sottolineare il loro impegno dal punto di vista della salvaguardia dell'ambiente o dal punto di vista etico. Anche la proprietaria della bioprofumeria non sembra preoccupata del fatto che i propri clienti prestino più attenzione al corpo che all'impatto ambientale. Per quanto riguarda i consumatori, rispetto alle due variabili, sono emersi pochi rimandi ma comunque presenti. Per esempio dal punto di vista etico, alcuni consumatori scelgono di non usare i prodotti cosmetici tradizionali perché testano sugli animali, dal punto di vista della salvaguardia dell'ambiente invece alcuni consumatori sono anche attenti a fare una rigida raccolta differenziata, o a capire grazie ai propri studi l'importanza di salvaguardare l'ambiente, come ci dicono Simone e Fabio: «Per quanto riguarda la salvaguardia dell'ambiente per quel che posso fare io i miei studi sono incentrati alla tossicologia ambientale, all'inquinamento ambientale, quindi comunque sono molto attento a queste questioni diciamo», «Come attività inerenti alla salvaguardia ambientale, faccio raccolta differenziata in maniera piuttosto rigida, e grazie ai miei studi, ho capito l'importanza di un ambiente sano».
In ultimo, relativamente alle variabili Greenwashing e Sostanze dannose/INCI/certificazioni, c'è da dire che per quanto riguarda la sostenibilità in relazione ai prodotti cosmetici biologici, viene subito in mente tutte quelle azioni opposte, ovvero tutte quelle azioni di brand che dichiarano di essere sostenibili quando non lo sono. Inoltre, sempre relativamente alla sostenibilità, come abbiamo visto in precedenza, un prodotto certificato è anche sinonimo di un prodotto attento all'ambiente, alla società etc, al contrario, tutti i prodotti che contengono sostanze dannose non lo sono. Si è ritenuto quindi, per queste motivazioni inserire questi due codici nella categoria “Sostenibilità”.

La Sostenibilità quindi, emerge come dimensione fondamentale principalmente per le aziende cosmetiche biologiche e per la bioprofumeria, per quanto riguarda i consumatori invece, emerge solo successivamente alla dimensione corporea, come confermano anche le interviste alle aziende cosmetiche e alla bioprofumeria. Ciò nonostante diversi consumatori sono soliti consumare altri prodotti biologici, e questo ci porta a dire che c'è dietro il loro comportamento d'acquisto una filosofia di vita che non riguarda solo il consumo dei cosmetici biologici, ma anche altri tipi di consumi o altri tipi di attenzione alla salvaguardia dell'ambiente. Non vuol dire però che i consumatori intervistati siano indifferenti alle problematiche ambientali, ma essa emerge in un secondo momento, a differenza invece delle aziende biologiche o della bioprofumeria per cui la salvaguardia dell'ambiente è fondamentale nella produzione o nella scelta dei prodotti da fornire.

Dopo aver analizzato singolarmente le sei dimensioni emerse dall'analisi effettuata attraverso il software RQDA, andiamo adesso, con l'aiuto di un grafico, ad analizzare le relazioni tra le varie dimensioni.

Per comodità si è scelto di segnare con il colore rosso le dimensioni principali (Autoproduzione, Azienda cosmetica/Bioprofumeria, Cosmetici biologici e naturali, Cosmetici tradizionali, Internet e Sostenibilità), in verde la variabile (Sostanze dannose/INCI/certificazioni) che è collegato a quattro dimensioni, in azzurro le variabili collegate a tre dimensioni, in giallo le variabili collegate a due dimensioni e in bianco le variabili collegate solo alla propria dimensione.

Questo brano è tratto dalla tesi:

La cosmesi biologica: per la cura di sé e dell'ambiente

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Informazioni tesi

  Autore: Marianna Coccorese
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Scienze Sociali
  Corso: Comunicazione pubblica, sociale e politica
  Relatore: Mirella Giannini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 142

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Parole chiave

ambiente
sociologia
biologico
cosmesi
cosmetica
cura di sé
autoproduzione
spignatto

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