Skip to content

Il nursing del paziente con Edema Polmonare Acuto Cardiogeno nell'Unità di Terapia Intensiva Cardiologica

Diagnosi di edema polmonare acuto cardiogeno

La diagnosi deve prima di tutto riconoscere l'origine cardiogena o non cardiogena dell'EPA con esclusione di altre patologie in grado di generare dispnea acuta (polmonite, embolia polmonare, pneumotorace ecc).

Il protocollo diagnostico è essenzialmente clinico:
• Anamnesi e dati anamnestici di cardiopatia
• Segni clinici di cardiopatia in fase di impegno emodinamico (dispnea/ortopnea, tachicardia, ritmo di galoppo, soffio da rigurgito mitralico)
• Segni clinici di congestione polmonare e sistemica (rantoli da stasi polmonare, broncospasmo, turgore giugulare, epatomegalia dolente, edemi periferici, oliguria)

In presenza di un'anamnesi e di un esame obiettivo toracico compatibili, la conferma diagnostica dell'EPA è radiologica eseguendo una RADIOGRAFIA DEL TORACE, in quanto è in grado di confermare o escludere il sospetto formulato sulla base della sola visita del paziente.

Il repertorio radiologico può presentare:
• Opacità diffuse (edema alveolare), sia nell'edema di origine cardiogena che non
• Strie B di Kerley (edema interstiziale)
• Versamento pleurico (anche bilaterale), molto meno frequente in caso di edema polmonare non cardiogeno
• Eventuale cardiomegalia assente in caso di edema polmonare non cardiogeno
• Segni di ridistribuzione del flusso di sangue agli apici polmonari, assente in caso di edema polmonare non cardiogeno
I segni radiografici possono precedere di 12 ore l'esordio clinico e possono scomparire dopo 4 giorni dal miglioramento clinico del paziente

Nell'ambito dell'urgenza, a questi si aggiungono:

► EMOGASANALISI: è utile per valutare il grado di compromissione degli scambi gassosi (ipossiemia/ipercapnia). L'ipossiemia nella fase acuta dell'edema polmonare acuto è una costante. La comparsa o il peggioramento rapido di un'ipercapnia è un segno di gravità. Il valore del pH riflette l'impatto sistemico della patologia. In tale quadro, l'acidosi è preferenzialmente mista (respiratoria e metabolica). Un dosaggio dell'acido lattico ematico deve essere realizzato in caso di acidosi grave.

► ELETTROCARDIOGRAMMA: può dimostrare la causa dell'EPA (infarto miocardico o aritmie) oppure la preesistenza di un vizio valvolare.

► SEGNI ECOCARDIOGRAFICI: segni di cardiopatia in fase di impegno emodinamico. L'ecocardiografia-doppler transtoracica presenta i vantaggi di essere un mezzo non invasivo, che permette di valutare tempestivamente la funzionalità cardiaca e di fornire argomenti determinanti a favore dell'origine cardiaca dell'insufficienza respiratoria acuta.. Nell'ambito della medicina d'urgenza, è necessario sviluppare la possibilità di esecuzione di un'ecocardiografia nella fase acuta dell'EPA.

► ESAMI EMATOCHIMICI

- EMOCROMO: fornisce informazioni sul grado dell'eventuale anemia e indica una patologia infettiva coinvolta in presenza di una iperleucocitosi

- FUNZIONALITÀ RENALE: questo porta, in caso di insufficienza renale avanzata, ad aumentare le dosi di diuretico

- MARKER DELL'INFIAMMAZIONE: come la proteina C-reattiva, possono aiutare nell'orientamento diagnostico e nella scelta della strategia terapeutica

- ELETTROLITI SIERICI: La sodiemia indica lo stato di idratazione cellulare del paziente. Le alterazioni della kaliemia verranno corrette per evitare disturbi della conduzione o del ritmo. Un'ipomagnesemia importante può essere all'origine di un'insufficienza cardiaca sinistra acuta e una diminuzione della concentrazione extracellulare di calcio ionizzato può accompagnarsi a un'alterazione significativa della funzione ventricolare sistolica sinistra, come anche una chetosi.

- MARKERS CARDIOVASCOLARI
Il dosaggio della troponina I è molto sensibile e specifico di necrosi miocardica. Le creatinfosfochinasi (CPK), enzimi di origine muscolare, aumentano allo stesso modo e negli stessi tempi. Bisogna abbinare il dosaggio a quello della frazione MB, più specifica per il muscolo miocardico. Un rapporto MB/CPK totale superiore al 10% orienta verso una sofferenza miocardica di tipo ischemico. Il dosaggio della mioglobina plasmatica non possiede specificità cardiaca, ma presenta, come unico vantaggio, un aumento molto precoce (di 1-3 ore) e sensibile, da considerare ugualmente come elemento diagnostico. In caso di dubbio, il dosaggio dei D-dimero permette di eseguire un primo triage che escluda la diagnosi di malattia tromboembolica. Un risultato di D-dimero inferiore a 500 ng/ml possiede un valore predittivo negativo molto alto (superiore al 99%).

- BRAIN NATRIURETIC PEPTID
Il dosaggio di brain natriuretic peptide eseguito al letto del malato, che presenti una dispnea acuta, ha un valore predittivo negativo vicino al 98% nell'insufficienza cardiaca congestizia e permette di identificare un sottogruppo di pazienti a rischio. Secondo alcuni, questo nuovo marker presenta già un interesse sicuro in urgenza nella valutazione di episodi acuti di insufficienza cardiaca. Esso non deve sostituire l'ecocardiografia, ma può essere un elemento diagnostico molto utile quando quest'ultima non è disponibile.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Il nursing del paziente con Edema Polmonare Acuto Cardiogeno nell'Unità di Terapia Intensiva Cardiologica

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Valentina Calabrese
  Tipo: Tesi di Master
Master in MASTER IN AREA CRITICA ED EMERGENZA IN AMBITO INFERMIERISTICO
Anno: 2017
Docente/Relatore: Cristina Piffari
Istituito da: Università Telematica Pegaso
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 49

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

nursing
infermieri
cpap
edema polmonare acuto
ventilazione meccanica
insufficienza respiratoria
area critica ed e,mergenza infermieristica
unita' coronarica cardiologia
scafandro casco
ventilazione meccanica non invasiva

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi