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May a Misleading communication affect the Immune system? Una comunicazione fuorviante, può influenzare il sistema immunitario?

Fisiopatologia dello stress

Per comprendere i meccanismi biologico- fisiologici impegnati e le loro azioni sul sistema immunitario è importante aver presente la “Fisiopatologia dello Stress”.
La Sindrome Generale di Adattamento si articola secondo tre fasi:
Allarme, Resistenza/adattamento, esaurimento.
Mentre possiamo considerare la risposta primaria ad uno stress acuto come eustress, dobbiamo riferirci allo stress cronico come distress.
Nella letteratura esistente, per stress acuto, detto anche stress costruttivo, adattivo o eustress, si intende la complessa reazione dell’intero organismo a stimoli ambientali che lo mettono nella necessità di intervenire e agire con prontezza, concentrazione, efficacia, in tempi relativamente brevi.
Possiamo dunque definire lo stress acuto come la condizione nella quale l’attivazione biologico-comportamentale, indotta dallo stimolo stressante, si instaura rapidamente e si esaurisce in breve tempo, con ritorno alla condizione di baseline (Pancheri, 1987).
Nello stress acuto l'organismo si attiva secondo il sistema biologico fight or fligh ereditato dalla “animalità” del passato.
Mentre è conosciuto da tempo il processo di reazione e tamponamento ad uno stress acuto, le procedure di formazione dello stress cronico e le sue implicazioni modulanti il sistema immunitario sono frutto di studi più recenti.
La citata sindrome generale di adattamento (GAS) può svilupparsi secondo due modalità:

- reazione da stress acuta, di breve durata, consistente in una rapida fase di resistenza cui segue un quasi immediato e ben definito ritorno alla normalità (ad esempio, quando si scatta in velocità per raggiungere l’autobus e, appena saliti, ci si rilassa);
- reazione da stress prolungato, con una fase di resistenza che può durare da molti minuti a giorni, settimane, anni e, per qualcuno, tutta la vita.

La risposta a stressors acuti si attiva attraverso i sistemi di difesa naturali, che cessano una volta tamponate/risolte le esigenze dello stimolo.
Nella risposta a stressors cronici, (distress), il perdurare dello stimolo stressante, in assenza di feedback da tamponamento/risoluzione, cronicizza il periodo di resistenza-adattamento attivando l’asse ipotalamo ipofisi surrene in maniera continua e duratura. Vedremo più avanti gli effetti dell’attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene relativi alla produzione di glicocorticoidi da parte della corticale del surrene e del suo principale prodotto: il cortisolo.
Possiamo rilevare, invece, che l’attivazione del SNS influisca a sua volta sul sistema immunitario attraverso l’effetto di un ipertono simpatico che influenza direttamente, tramite i recettori adrenergici, sia la reattività immunologica, agendo direttamente sulle cellule immunocompetenti, sia l’emopoiesi stimolando la produzione di cellule pro-infiammatorie che in pratica hanno un effetto immunodeprimente.
L’effetto dei glucocorticoidi sui vari organi, è conosciuta da tempo, soprattutto quella del cortisolo che ne è il principale ormone, ma ciò che a noi interessa maggiormente sono gli effetti dello stesso sul sistema immunitario, poiché è noto che se lo stimolo stressante non
cessa, si può arrivare al coinvolgimento-esaurimento del sistema immunitario stesso con conseguente immuno-deficenza che “apre le porte” alle varie patologie da immuno-depressione.

Le fasi del distress cronico vengono descritte attraverso 5 fasi:
1) Stanchezza cronica (fisica o mentale).
2) Problemi interpersonali, autoisolamento
3) Turbe emotive.
4) Dolori cronici.
5) Patologie da stress

Nello stress cronico sono due i punti focali nel rapporto stress-sistema immunitario:
- l’azione biochimica dello stress sul sistema immunitario
- il tentativo di “tamponamento” volontario attraverso alcool, fumo e droghe, volti a stimolare i sistemi di ricompensa, che invece, hanno una influenza negativa sul sistema immunitario.

Negli ultimi anni lo stress è stato studiato in diversi campi e in maniera approfondita conducendo le diverse discipline, all’unanimità, alla convinzione che, quello cronico, rappresenti un punto focale di modulazione discrasica del sistema immune, e sia inoltre uno degli elementi primari di malessere a livello psichico.
Possiamo pertanto considerare lo stress cronico come fattore determinante la compromissione e la deplezione del sistema immunitario, e le patologie che di conseguenza ne emergono.
Mettendo in relazione queste conoscenze, con quanto emerso a livello di interazione psiche-sistema immunitario e viceversa risulta evidente la necessità a tutti i livelli e secondo i nostri intenti, in particolare a livello sociale-informativo, di adoperarsi affinchè queste interazioni sociali possano attuarsi in maniera chiara, armonica e specifica al fine di non creare stress.

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May a Misleading communication affect the Immune system? Una comunicazione fuorviante, può influenzare il sistema immunitario?

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Informazioni tesi

  Autore: Mariagrazia Roselli
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2020-21
  Università: Università degli Studi di Bergamo
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Comunicazione Informazione Editoria
  Relatore: Enrico Giannetto
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 149

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stress e sistema immunitario
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