Skip to content

Apprendimento di una lingua straniera: italiano e arabo a confronto

L'ipotesi dell'analisi degli errori

Nel corso dello studio della didattica gli errori sono stati classificati e analizzati secondo due griglie concettuali e teoriche completamente differenti. Durante gli anni '50 e '60 la teoria comportamentista di Skinner era la base fondamentale per l'apprendimento di una lingua. Lo studio di una L2, secondo i comportamentisti, sarebbe favorito e agevolato da un completo cambiamento delle abitudini dell'apprendente; viene quindi esclusa la presenza di un dispositivo o processore innato nella mente dell'individuo.

L'errore ha una connotazione negativa ed è spia di alcune lacune nell'apprendimento della L2, indicando il difetto di funzionamento di un dato meccanismo. Corder (1975, in Amato 1981, p. 15) descrive l'errore secondo visione tradizionale:

Tradizionalmente l'atteggiamento nei riguardi degli errori era che essi indicassero che il discente non fosse ancora padrone delle norme che gli erano state insegnate e che essi dovessero essere trattati ripetendo le spiegazioni fino alla loro scomparsa. Se l'apprendimento era efficace gli errori non si sarebbero verificati.

Negli anni '70 con la teoria innatista di Chomsky veniva ribaltato quanto postulato in precedenza da Skinner, con l'introduzione di concetti quale input (dati di entrata) e l'esistenza o possesso di un meccanismo (LAD) nella mente umana, responsabile dell'apprendimento di nuove lingue. Grazie all'apporto di questa nuova teoria l'errore acquisisce una nuova considerazione come indice dello sviluppo del linguaggio e le cause che lo provocano non sono da attribuire ad interferenze ma alle stesse strategie universali dell'apprendimento. Ora viene considerato utile sia per aiutare l'insegnante nella valutazione del livello linguistico dell'apprendente sia a scegliere il materiale più adeguato per l'apprendimento.
Nel corso dello studio di una L2 gli apprendenti possono produrre enunciati sia orali che scritti errati, che a volte non rispettano le regole della lingua di apprendimento.
Katerinov nel suo articolo descrive i principi fondamentali per una corretta analisi degli errori e sostiene che l'AE è parte integrante dell'AC in quanto questa da sola contribuisce a fornire indicazioni sugli errori; l'uso combinato delle due è basilare anche per conoscere le cause degli errori, raffrontando tutte e due le lingue, sia quella di partenza che quella di arrivo. Tutti gli errori possono essere accettati, sia quelli che si commettono attraverso i test scritti che quelli provenienti dalla comunicazione orale. L'AE non dovrebbe solo elencare e classificare gli errori, ma dovrebbe essere utile a descrivere il perché, il dove e il come si possano verificare; l'AE deve inoltre spiegarne la causa, identificandoli o come errori di competenza, o come di produzione o, infine, di esecuzione.
L'AE deve aiutare l'insegnante a capire quale sia la strategia da scegliere. È ovvio che un individui rappresenti un caso particolare e che non tutti gli apprendenti commettano gli stessi errori.
Lee (1957, in Traclò 1981, p. 39) riconosce nell'AE uno scopo ben preciso:

essa aiuta il linguista e l'insegnante a mettersi al livello degli alunni e a vedere le difficoltà con i loro occhi.

L'AE è rivolta alla ricerca delle differenze tra il modo in cui si esprime che apprende la lingua e il linguaggio dei parlanti nativi. Muovendosi da un livello all'altro, lo studio e l'analisi della tipologia degli errori degli apprendenti e dell'evoluzione del loro apprendimento, può servire al fine di conoscere le riflessioni teoriche sulle lingue come sistemi governati da regole. L'AE aiuta l'insegnante nella scelta del metodo e del materiale didattico, poiché l'analisi degli errori dell'apprendente aiuta a individuare le difficoltà da questi incontrate nell'apprendimento, così da ricavarne le cause. […]

Questo brano è tratto dalla tesi:

Apprendimento di una lingua straniera: italiano e arabo a confronto

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Mai elsayed
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Linguistica
  Relatore: Sabine Elisabeth Koesters Gensini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 131

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

analisi contrastiva
problemi degli arabofoni
didattica di una lingua straniera
analisi dell'errore
italiano l2
problemi linguistici degli studenti egiziani

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi