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La fruizione musicale dei giovani '80

Le preferenze musicali

Dopo aver sondato la “carriera musicale” degli intervistati mi sono interessato al loro presente, per osservare come la fruizione musicale si assesti in età adulta, studiare il legame con il passato musicale ed effettuare una breve indagine conoscitiva sui gusti attuali della generazione ’80.
Il comune denominatore è senza dubbio la musica pop, che racchiude generi mainstream facilmente accessibili e fruibili, dipendenti dall'industria discografica (Lucio Spaziante, 2007); data la sua presenza costante e pervasiva nei principali mass media e l’enorme disponibilità, rimane la musica più ascoltata, anche se il termine pop non identifica solo generi musicali del mercato di massa.

Nello specifico il genere più ambito dagli intervistati è sicuramente il rock, soprattutto nelle varianti pop (7/15), hard (6/15) e indie (3/15).

Le donne gradiscono particolarmente la musica leggera (6/8), soprattutto italiana, più degli uomini (2/7), mentre jazz, blues, soul, classica, musica d’autore sono generalmente graditi da tutti ma meno fruiti rispetto ad altri generi, in quanto poco conosciuti o considerati più ostici. Prevale la tendenza a legarsi alla musica del passato, soprattutto quella nata fra gli anni ’60 e gli anni ’90, con cui gli intervistati (14/15) preferiscono identificarsi.

Fa eccezione Diego, che si sente legato alla musica folk neo-trad, di certo contemporanea ma che riprende la musica popolare tradizionale francese. La musica contemporanea è generalmente gradita ma non viene collocata sullo stesso piano rispetto alla musica del passato, legandosi più ad una dimensione conoscitiva, esperienziale o di puro intrattenimento.

Al sopraggiungere dell’età adulta il rapporto con la musica si fa più personale, esclusivo e coerente con i reali bisogni e le aspirazioni di ognuno, con l’identità, che viene qui riprodotta e veicolata più fedelmente nelle scelte musicali. L’attribuzione di un valore e di un peso specifico alle scelte musicali operate sino a questo punto sarà determinante nel consolidarle o meno. È emersa nella maggior parte degli intervistati (11/15) la percezione di uno scarso legame con la musica contemporanea, per svariati motivi: l’attaccamento alla musica legata ad esperienze, relazioni e ricordi, il legame profondo con le tradizioni musicali del luogo di appartenenza, la crescente difficoltà nella ricerca di novità a causa dell’aumento esponenziale di artisti e generi musicali, limiti caratteriali, mancanza di tempo o interesse, il bisogno di riferimenti stabili o rassicuranti.

Chi invece fa meno fatica con le novità (4/15) tende a non avere dei generi musicali preferiti o a gradire la maggior parte della musica senza porsi limiti, ha poca cultura musicale o scarso interesse generale, si fa guidare dagli altri, è più passivo, prescinde dal genere per dare importanza ad altri aspetti della fruizione musicale. Significativo constatare come siano tutte donne laureate, confermando la tendenza femminile ad un approccio più aperto alle novità ma meno specifico e connotato rispetto ai maschi.

La maggior parte degli intervistati (13/15) ha consolidato il proprio rapporto con la musica in continuità con il passato, senza grandi stravolgimenti, ricercando una coerenza con la propria personalità e quindi con esigenze, bisogni e obiettivi soddisfatti dalla musica. A rompere con il proprio passato musicale sono stati solamente due intervistati, per motivazioni del tutto distinte.

Erika dichiara di aver sentito molto l’influenza e il peso della società e degli altri significativi nel costruire il suo rapporto con la musica, per la sua volontà di avere basi culturali musicali sufficienti, passando da una fruizione olistica e superficiale ad un maggiore approfondimento, conoscenza, selezionando musica considerata superiore dal suo contesto culturale di riferimento, valorizzando maggiormente il lato emotivo e contestuale della canzone in luogo del semplice intrattenimento o piacere ludico.

Diego invece non aveva mai avuto un gran rapporto con la musica, ed è solo recentemente che grazie ad un amico è venuto a conoscenza di un genere musicale che diventerà
la sua passione, stabilendovi un legame profondo in accordo con la sua personalità; data la natura elitaria del genere musicale e la scarsa diffusione operata dai media non sorprende che ne sia venuto a conoscenza così tardi.

Questo brano è tratto dalla tesi:

La fruizione musicale dei giovani '80

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Informazioni tesi

  Autore: Enrico Tolomio
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Sociologia
  Corso: Scienze sociologiche
  Relatore: Renato Stella
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 95

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