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Correlati neurofisiologici dell'autismo: il contributo dei neuroni specchio

Relazione tra autismo e MNS, stato dell'arte

È già noto che è possibile un collegamento dei neuroni specchio con l'ASD. Tuttavia, la misura e l'esatto meccanismo alla base di questa possibile associazione non sono ancora chiari. È ancora da capire se i neuroni specchio sono danneggiati in tutti i soggetti autistici, oppure se questo danneggiamento sia limitato solo ad alcuni di essi.

Inoltre, se alcuni neuroni specchio sono colpiti solo in alcuni pazienti, allora i ricercatori si chiedono quale potrebbe essere la ragione. Una conoscenza completa della fisiopatologia, probabilmente, ci aiuterà a trovare le risposte a questo tipo di domanda.

Il tentativo da parte del gruppo di studiosi capitanato M. Saffin, e H. Tohid di confrontare vari studi sul meccanismo fisiopatologico che mette in relazione l' autismo e i neuroni specchio, per chiarire questa associazione, ha prodotto una interessante rassegna. Tale rassegna della letteratura, riguardante quindi in modo specifico l'associazione tra neuroni specchio e autismo, è stata condotta esaminando le pubblicazioni in PubMed. Gli articoli inclusi sono stati quelli rilevanti per il tema dei neuroni specchio, ASD, e autismo. Per la precisione sono stati analizzati in totale oltre 5500 articoli. Di seguito una sintesi di quanto emerso.

È vero che le teorie basate su un coinvolgimento del sistema dei neuroni specchio non hanno ottenuto l'appoggio totale da parte della comunità scientifica a causa di risultati inconsistenti ma gli autori sostengono che ulteriori studi potrebbero far luce sui vantaggi o gli svantaggi nel continuare a studiare questi neuroni e la loro connessione con l'autismo. I neuroni specchio hanno assunto un ruolo guida nella ricerca neurobiologica perché mettono in comunicazione i “sistemi sociali” del cervello. I numerosi studi che hanno indagato i neuroni specchio e la loro connessione con l'autismo, hanno portato ad una progressiva comprensione della cognizione sociale e di come sistemi diversi nel cervello comunichino per produrre messaggi integrati sia motori che di comportamento simbolico, al fine di generare significato sociale. Le prime fasi di ricerca hanno permesso di individuare le singole regioni del cervello che presentano l'attività dei neuroni specchio; progressivamente, la ricerca ha cominciato a visualizzare il sistema specchio (MNS) come una rete integrativa che permette la comunicazione d'informazioni tra diverse regioni del cervello. Le ricerche sul MNS hanno dimostrato che esso è associato con l'empatia, la reciprocità sociale, il linguaggio e la comunicazione verbale e non verbale. Queste stesse funzioni, sono compromesse nei soggetti ASD. L'obiettivo degli autori dell'interessante revisione a cui stiamo facendo riferimento, è quindi quello di esaminare l'attuale ricerca sui neuroni specchio e il loro potenziale collegamento con l'autismo.

Nonostante anni di ricerca, c'è da dire che rimane qualche dissenso circa il ruolo dei neuroni specchio nel cervello. La valutazione delle informazioni dei dati attuali dirigerà i futuri studi al fine di analizzare l'autenticità del MNS come teoria dominante nell'eziopatogenesi nell'autismo. La miriade di sintomi che caratterizzano l'ASD, come ad esempio i deficit sociali, disturbi nella comunicazione verbale e non verbale, comportamenti ripetitivi o restrittivi, l'interazione sociale anormale, e gli interessi ristretti, lo rendono un disturbo estremamente complesso e per questa ragione è molto difficile individuare una fisiopatologia esatta.

Come suggerisce la definizione, l'autismo si manifesta su uno spettro, che varia da deficit lievi (ad alto funzionamento), fino a menomazioni gravi (basso funzionamento). I soggetti con autismo ad alto funzionamento presentano, generalmente, disturbi comunicativi e linguistici meno gravi; tuttavia, essi continuano a lottare con la comprensione del linguaggio figurato, le inferenze, il linguaggio verbale e la comprensione delle intenzioni. Fin dalla loro scoperta nel 1990, i ricercatori hanno ipotizzato un ruolo dei neuroni specchio all'interno delle teorie neurobiologiche dell'autismo,proprio in virtù del parallelo esistente tra le loro funzioni nel cervello e i sintomi riscontrati dell'autismo. Questa coincidenza ha generato un ampio sostegno e la speranza di comprendere in modo più conciso gli effetti della disabilità nel cervello sociale. [...]

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Correlati neurofisiologici dell'autismo: il contributo dei neuroni specchio

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Informazioni tesi

  Autore: Enza Iandiorio
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi Niccolò Cusano - Telematica Roma
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Scienze e Tecniche Psicologiche
  Relatore: Rinaldo Livio Perri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 82

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Parole chiave

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