Skip to content

La censura nel cinema muto italiano

Estratto della Tesi di Angelica Patruno

Mostra/Nascondi contenuto.
1.3.1. Le “Serate Nere” Le uniche pellicole che avevano creato un certo scalpore erano quelle proiettate nelle cosiddette “Serate Nere”, spettacoli per soli uomini. La curiosità del pubblico era suscitata da una serie di titoli chiaramente allusivi: Due amiche innamorate, Il coricarsi della sposa, Dandole in un albergo, Flagrante adulterio, Carte trasparenti, La confessione, Il portinaio sulle scale, Bagno delle dame di corte, Scultore e le modelle, La nascita di Venere. Il volantino di queste “serate”, per rendere la cosa più intrigante, veniva distribuito in busta chiusa. Grazie ad un raro esemplare di questi volantini, conservato nelle raccolte teatrali della Biblioteca Panizzi, si viene così a sapere che le brevi proiezioni, i “quadri viventi” come allora venivano chiamati, avrebbero mostrato gli audaci scorci di una “giovane e bella ragazza en déshabillé in cerca di una pulce”; le esotiche ambientazioni di un “mercato di schiave in Oriente”, dove “una carovana di giovani donzelle bianche” viene sottoposta, tra i dovuti salamelecchi, “allo sguardo esigente del compratore”; le conturbanti nudità di una “giovane e bellissima ragazza” al bagno; le movimentate sequenze di un “flagrante delitto d’adulterio”, ispirato ad un allora celebre dipinto di Jules Arsène Garnier; le scene, che non si fatica ad immaginare licenziose, della nascita di Venere, dello scultore con la sua modella, di baci d’amanti e persino di due amiche innamorate!” 11 Contro questi spettacoli erotici si scatenarono presto i benpensanti per i quali “i propugnatori e i divulgatori di queste films oscene” dovevano essere iscritti in una nuova categoria di persone definite “i criminali della cinematografia”. Negli stessi anni l’attrice Asta Nielsen in Abisso (Urban Gad, 1910) provocherà una serie di reazioni scandalizzate per “lasciva danza del desiderio”: Il cinematografo [...] costituisce ormai il più grande educatore del popolo, e specialmente delle nostre giovani generazioni tra le quali potrebbe essere fonte di salutare civilizzazione. Purtroppo però se una pronta e severa disposizione governativa non Leonardo Quaresima, Alessandra Raengo, Laura Vichi, I limiti della rappresentazione: censura, visibile, modi 11 di rappresentazione nel cinema : atti del 6° Convegno internazionale di studi sul cinema Udine, 17-20 marzo 1999, Udine, Forum, 2000, pp. 245- 48   15
Estratto dalla tesi: La censura nel cinema muto italiano

Estratto dalla tesi:

La censura nel cinema muto italiano

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Angelica Patruno
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scuola di Lettere e Beni Culturali
  Corso: Cinema, Televisione e Produzione Multimedial
  Relatore: Michele Canosa
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 104

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

fascismo
mussolini
chiesa
cinema
censura
attrici
moralità
pellicola
muto
pina menichelli

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi