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Tecniche innovative di svezzamento per vitelle bufaline

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Medicina Veterinaria

Autore: Sara Consalvo Contatta »

Composta da 122 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 291 click dal 04/11/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Sara Consalvo

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18    assumono durante il sonno la postura sternale con tutti gli arti raccolti e la testa girata indietro sopra il corpo. In situazioni di scarso benessere, il tempo passato in posizione di decubito si riduce ed i vitelli trascorrono in stazione gran parte del tempo. I vitelli non devono essere legati e devono disporre di un ambiente atto a consentire loro di coricarsi, giacere in decubito, alzarsi e accudire se stessi senza difficoltà. Solo i vitelli stabulati in gruppo possono essere legati per un periodo massimo di un’ora al momento della somministrazione del latte e succedanei del latte; gli attacchi utilizzati devono permettere all’animale di assumere una posizione confortevole durante l’assunzione dell’alimento ed anche non provocare strangolamenti o ferite (Mendolia, 2008). Nella specie bufalina, Bordi et al. (1999) hanno dimostrato che la limitazione dello spazio comporta alterazioni delle diverse risposte fisiologiche scaturendo in stress per gli animali. Pertanto, nella definizione della densità di allevamento per il vitello bufalino non bisogna tenere conto soltanto dell’aspetto economico, ma soprattutto delle condizioni in grado di assicurargli un adeguato stato di benessere. Alcuni studi hanno riportato che vitelli alloggiati in gruppi hanno adottato posizioni di riposo più comode aumentando il comportamento sociale rispetto a vitelli allevati singolarmente (Andrighetto et al., 1999), un aumento delle attività legate al gioco e alla locomozione già all’età di 5 settimane con l’aumento delle dimensioni dello spazio a loro dedicato (Jensen e Kyhn, 2000), la riduzione del leccare il secchio e l'aumento dei comportamenti di soddisfazione (Phillips, 2004), e rimosso le restrizioni comportamentali come l'interazione con i congeneri e l’esplorazione a vuoto dei dintorni (de Wilt et al. , 1986). Alcuni fattori di gestione, quali il sufficiente spazio per il riposo e una precoce esperienza sociale,
Estratto dalla tesi: Tecniche innovative di svezzamento per vitelle bufaline