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La comunicazione delle ricerche universitarie

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Paolo Miraglia Contatta »

Composta da 112 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 114 click dal 25/11/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Paolo Miraglia

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16 che ne sancivano l’apparizione sulla base della singolarità e originalità del contributo, conferendo all’autore la “paternità scientifica”. Al Philosophical Transaction viene inoltre riconosciuto una certa coerenza nella disposizione ordinata degli articoli, che ancora oggi, lo rende uno dei periodici scientifici più prestigiosi in ambito internazionale. Nonostante la grande concorrenza da attribuirsi al continuo aumento del numero di riviste scientifiche registratosi nell’ultimo secolo, la Royal Society ha proseguito ininterrottamente la pubblicazione dei Philosophical Transactions fino ai giorni nostri. Come ricordano diversi storici, è grazie alle pagine di questa rivista che sono state divulgate le ricerche più importanti e dibattute aspramente alcune tra le più controversie teoriche scientifiche degli ultimi tre secoli di ricerca. Un primato, questo, che rende i Philosophical Transactions un punto di riferimento centrale, capace di vantare un’importanza senza pari per la storia nell’Occidente. 1.2 La peer review La pubblicazione dei risultati di una ricerca passa, spesso, attraverso un processo di certificazione di originalità, autenticità e validità che prende il nome di peer review. Le sue origini sono da rintracciarsi nel rigoroso controllo di qualità che Henry Oldenburg e la Royal Society applicarono ai contributi pubblicati sui Philosophical Transactions (Ciccioni, 2008, p. 50). Il contesto in cui ha origine il sistema della peer review è legato ad un periodo storico in cui la scienza era concepita - nella sua essenza - come attività sperimentale intesa come pratica di indagine e di interpretazione dei fatti della natura. Il periodo compreso tra la fine del XIX e la prima metà del XX secolo risultò decisivo a ché questa “filosofia naturale sperimentale” si espandesse fino a comprendere come oggetti di indagine il linguaggio, l’uomo, la società, le idee, le emozioni e molti altri ambiti che, fino a quel momento, non erano stati intesi
Estratto dalla tesi: La comunicazione delle ricerche universitarie