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Il Socialismo Giuridico e la Sociologia Criminale

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Sociali

Autore: Marialuisa Nicolò Contatta »

Composta da 48 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 119 click dal 21/12/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Marialuisa Nicolò

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9 Ma se la legislazione “non è che l’espressione delle effettive condizioni di potenza della società” e ciò perché è strumento in mano a chi detiene il potere, come è possibile che tale strumento che sembra sia in grado di controllare i comportamenti, ma a tutto vantaggio delle classi dominanti, trasformi la società in senso socialista? 5 Le osservazioni svolta da Claudio Treves nel 1894 ponevano l’accento sul fatto che la riforma del diritto non può provenire dal diritto stesso né essere affidata al legislatore perché “il socialismo non può venire che per opera degli interessati” 6 , perché tutti i tentativi per riformare il diritto “sono condannati ad essere sterili finché esso è il diritto della classe in predominio” 7 . Il socialismo si riduceva in tal modo a un movimento atto a sollevare la sorte delle classi più povere e a difendere i lori interessi contro l’egoismo delle classi abbienti. Proprio in virtù di questa nozione di socialismo Achille Loria propone la prima nozione di Socialismo giuridico: E’ sorta da vari anni, e va acquistando autorevoli e valorosi aderenti, una scuola di giuristi, che potrebbe senza grave errore definirsi come la scuola del socialismo giuridico. Invero sono diverse le gradazioni dei vari scrittori che la compongono, sono diversamente accentuate le loro censure e i loro disegni di riforma; ma a tutti è comune l’intento di assoggettare il diritto vigente ad una critica rigorosa, ispirandosi al criterio della politica sociale, alla necessità di elevare le sorti delle classi lavoratrici (…). Tutti, dal più ardito al più timido, questi scienziati si propongono di ottenere cogli scritti e coll’opera una modificazione del diritto, la quale faccia ragione alle esigenze legittime dei volghi poveri e li tragga a meno sconsolati destini 8 . 5 Ivi, p.151. 6 C .Treves, Socialismo e diritto civile, in “Critica sociale”, 16 ottobre 1894,p.317. 7 Ivi. 8 A. Loria, Socialismo giuridico, in “La scienza del diritto privato” , A. I, fasc. IX, settembre 1893,pp.419-527.
Estratto dalla tesi: Il Socialismo Giuridico e la Sociologia Criminale