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La Banda Palombaro nella Resistenza Abruzzese

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere

Autore: Maria Carla Di Giovacchino Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 170 click dal 24/01/2017.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Maria Carla Di Giovacchino

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La Banda Palombaro nella Resistenza abruzzese 12 Disorganizzazione, mezzi scarsi e inappropriati, non al passo con la tecnologia di alleati e nemici, impreparazione delle nostre truppe: tutto era indicatore di una catastrofe di giorno in giorno più vicina. 5 Passata da un pezzo l’illusione di una rapida guerra, la cosiddetta guerra lampo, ora si doveva fare i conti con una prospettiva ben diversa. In Africa le truppe dell’Asse erano in ritirata; sul fronte russo la situazione era drammatica, dal fango della stagione delle piogge si era passati ai rigori del terribile inverno sovietico e la strenua resistenza russa rendeva la vita molto difficile alle forze nazifasciste. A tutto questo si aggiungeva l’incubo dei bombardamenti, implacabili sulle nostre città: l’idea di una contraerea efficace, di una protezione assoluta, di straordinarie armi segrete pronte ad annientare i nemici, ormai era stata sostituita dalle sirene e dall’incubo angosciante di una guerra totale, verso la quale ci si sentiva indifesi, senza protezioni. Gli italiani erano stanchi, demotivati, alle prese con privazioni rese sempre più drammatiche dal sistema del tesseramento: nei primi mesi del 1943 non vi era un prodotto non soggetto a quest’assurda e complicata legge. Il regime aveva promosso, nei mesi precedenti, il sistema degli orti di guerra, credendo in tal modo di risolvere il grave problema della scarsità dei generi di prima necessità. Erano stati convertiti a superfici coltivabili piazze in varie città d’Italia, cortili e parchi; ogni piccolo appezzamento era stato trasformato in orto (ad esempio in Piazza Duomo a Milano fu seminato il grano). Questo sistema però da solo certamente non poteva sopperire alla cronica mancanza di generi alimentari, resa ancora più 5 Cfr. A. Giannuli, Dalla Russia a Mussolini, cit.
Estratto dalla tesi: La Banda Palombaro nella Resistenza Abruzzese