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L’industria dolciaria in Sicilia: il caso Fiasconaro

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Maria Rosaria Vento Contatta »

Composta da 154 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 525 click dal 17/02/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Maria Rosaria Vento

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13 manifestarono problemi di deficit agroalimentare, con l’importazione di un volume crescente di derrate alimentari. Allo stesso tempo, le zone più sviluppate economicamente e forti a livello produttivo, ebbero uno sviluppo e una concentrazione delle agroindustrie, grazie alla richiesta della domanda locale. L’industria alimentare è sempre stata in fieri, si è adeguata e si è modificata con il passare del tempo, adattandosi ai differenti cambiamenti strutturali dei sistemi logistici e dei fattori sia produttivi sia distributivi che hanno contribuito a determinare le caratteristiche attuali del settore agroalimentare, le quali sono state influenzate anche da importanti processi di sviluppo legati alle economie occidentali. Qualche decennio più tardi, nel corso degli anni settanta, grazie all’evoluzione della domanda interna vi fu una forte crescita dell’industria alimentare dovuta all’aumento della popolazione e di conseguenza anche del reddito che ha creato dei profondi deficit all’interno della bilancia commerciale dei prodotti agroalimentari. Inoltre, i cambiamenti sociali, gli stili di vita e la propensione dei consumi crearono delle differenze tra i paesi coinvolti nello sviluppo industriale. L’Italia rappresenta un grande esempio di divario tra un Nord industrializzato e un Sud prettamente agricolo con delle ulteriori differenze anche all’interno delle stese zone. In un clima di cambiamenti, anche l’impresa agroindustriale è coinvolta e grazie alla globalizzazione, sarà caratterizzata dall’utilizzo di materie prime nazionali ed europee. Per risolvere le difficoltà, nate da un’agricoltura incapace di soddisfare i fabbisogni alimentari crescenti, venne formulato nel 1977 il primo Piano Agricolo Nazionale il cui obiettivo principale consisteva nella riduzione del deficit agroalimentare stimolando la produzione agricola e limitando i consumi. A partire dagli anni ottanta il settore agricolo viene investito da nuove dinamiche quali un’integrazione maggiore nel sistema economico legato e un intenso processo di ristrutturazione e concentrazione. Grazie ai profondi cambiamenti, ammodernamenti e innovazioni avvenuti nel settore distributivo, giunge a compimento la creazione di un mercato nazionale dei prodotti agroalimentari e le imprese italiane partecipano sempre più a processi di internazionalizzazione. Quindi, se inizialmente lo sviluppo economico era basato sul commercio di beni e servizi volto a soddisfare i bisogni alimentari legati all’agricoltura a livello nazionale, con l’avvento della globalizzazione con la nascita delle industrie alimentari, vi è stata una
Estratto dalla tesi: L’industria dolciaria in Sicilia: il caso Fiasconaro