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I gruppi di pressione pubblici nel sistema decisionale italiano: il caso di UnionCamere

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Area Giuridica - ex facoltà Scienze Politiche

Autore: Davide Centulio Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 30 click dal 10/05/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Davide Centulio

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11 In primo luogo, occorre mutare radicalmente l’approccio all’analisi dei servizi pubblici, spostando l’attenzione dall’ufficio/fornitore all’utente: quest’ultimo va considerato non solo nella sua importanza sociale e politica, come si è detto a proposito della nozione di stakeholder, bensì va esaminato anche nella sua rilevanza economico-aziendalistica, come cliente esterno della pubblica amministrazione 15 . In quest’ottica, si apprezza infatti come il cliente si serve di un servizio pubblico per realizzare un job, vale a dire una “attività-obiettivo” che fin troppo frequentemente viene confusa con i motivi personali del cliente, cioè con le cause che spingono quest’ultimo a rivolgersi ad un pubblico ufficio. La distinzione merita un chiarimento; per esemplificare, consideriamo il caso in cui un cittadino debba presentare la annuale dichiarazione dei redditi all’Amministrazione fiscale: a tal fine il contribuente ricorre ai servizi forniti dall’Agenzia delle Entrate. Per realizzare il suo scopo il nostro contribuente deve però svolgere alcune attività-obiettivo (job) che nell’esempio appena prospettato consistono nella predisposizione, compilazione, verifica e presentazione dei modelli previsti per la dichiarazione fiscale (es. mod. 730). In altre parole, le attività-obiettivo consistono, nella prospettiva del fruitore del servizio, nel consumo delle soluzioni offerte dall’Agenzia 16 . Se dal punto di vista formale queste attività sono riassunte nella presentazione di una dichiarazione reddituale, sulla quale l’Agenzia delle entrate è tenuta ad espletare i controlli previsti dalla normativa, nella nostra prospettiva apprezziamo come, a ben vedere, vi siano diversi job che il contribuente deve svolgere per adempiere al suo obbligo; si noti come, per ciascun job, sia possibile individuare delle precise esigenze del nostro cittadino in relazione ai risultati che egli si attende (outcome): egli infatti desidera minimizzare i tempi 15 FLORIS P.L., L’organizzazione al servizio del cliente, Franco Angeli Ed., Milano, 2004, pp. 60-63 e TARTAGLIA F., Estetica della pubblica amministrazione, libreriauniversitaria.it ed., 2011, p. 113. 16 BETTENCOURT L. A., Innovazione dei servizi. Ideare servizi innovativi centrati sui bisogni dei clienti, McGraw-Hill Italy, Milano, 2013, pp. 11-15.
Estratto dalla tesi: I gruppi di pressione pubblici nel sistema decisionale italiano: il caso di UnionCamere