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Responsabilità medico-sanitaria nell'ordinamento spagnolo

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Annarita Picardi Contatta »

Composta da 120 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 193 click dal 24/07/2017.

 

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Estratto della Tesi di Annarita Picardi

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14 l’arricchimento ottenuto dall’autore del pregiudizio. E, allo stesso tempo, si riconosce che la cessazione dell’attività fonte del danno risponda ad una funzione satisfattiva della riparazione, che supera la mera compensazione, dirigendosi alla completa ripristinazione dell’ordine giuridico turbato. 5. Funzione preventiva o dissuasiva (funcion preventiva o disuasoria). Lo scopo della funzione preventiva è quello di dissuadere tutte le persone dal causare danno alcuno adottando le misure di prevenzione necessarie ad evitarlo, agendo quindi ex ante; Lopez Herrera pone questa funzione in relazione con il principio romano “alterum non laedere, ossia non ledere l’altrui sfera personale, principio che rappresenta una delle tre regole del diritto descritte dal giurista romano Eneo Domizio Ulpiano nelle sue “Regole”; l’obiettivo perseguito consiste quindi nel dissuadere le persone dal creare fonti di danno. La responsabilità civile previene in due modi: in maniera generale, perché il cittadino cerca di evitare che gli vengano applicate le conseguenze sfavorevoli di una determinata norma e, attraverso la prevenzione speciale nella misura in cui si influisce nell’azione futura del soggetto 10 . Con la prevenzione gli individui e le imprese adottano un comportamento adeguato al fine di ridurre la possibilità e la gravità degli incidenti, massimizzando così il benessere della società e minimizzando, di conseguenza, il costo sociale degli infortuni. Ciò non significa ridurre il rischio degli incidenti a zero (nel caso delle macchine ridurre il rischio a zero implicherebbe evitare il loro utilizzo e ciò comporterebbe svantaggi per la società), ma far sì che gli individui adottino decisioni socialmente desiderabili, situate in un punto di equilibrio tra il costo di riduzione del rischio (il costo diretto dei mezzi di precauzione) e il beneficio che si ottiene per mezzo della precauzione stessa. 10 L. Diez Picazo, esprime che: “le regolazioni del diritto privato non sono estranee ai criteri di politica giuridica con i quali il legislatore vuole incentivare determinate condotte e disincentivarne altre. È risaputo che in materia contrattuale, qualsiasi regolazione si faccia si dovrà incentivare l’adempimento, disincentivare l’inadempimento e vigilare sull’autonomia della volontà delle parti e per la conservazione del contratto. Nell’ambito della responsabilità extracontrattuale qualunque regolazione deve prevedere non solo che la vittima ottenga un risarcimento integro rispetto al danno sofferto, ma anche che la concessione di azioni risarcitorie non coarti la libertà d’azione dei potenziali causanti il danno né sia contraria all’interesse pubblico”.
Estratto dalla tesi: Responsabilità medico-sanitaria nell'ordinamento spagnolo