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Cinema e moda: inseparabili. Il cinema come veicolo di diffusione della moda

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Valentina Mangione Contatta »

Composta da 168 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 94 click dal 08/03/2018.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Valentina Mangione

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13 Il vestito fu un grande successo, frotte di donne si riversarono nei magazzini americani Macy’s per aggiudicarsi una copia del vestito della loro eroina. Furono vendute oltre 50.000 copie dell’abito a forma di triangolo capovolto. Quel che è più significativo è che l’anno precedente la grande stilista Elsa Schiaparelli 49 propose un analogo modello senza suscitare nessun scalpore. Questo esempio dà la misura della grande influenza esercitata dal cinema sulla moda 50 . Grazie ad Adrian la Crawford si trasformò presto in un’icona dello stile. Ci fu uno stile Crawford, un Crawford Club, milioni di Crawford’s Fans, ci fu soprattutto una bocca Crawford con il labbro superiore a salsicciotto di fegato e quello inferiore a fetta di cocomero 51 . Oltre ai vestiti, infatti, lo stile Crawford si deve anche al suo trucco particolarissimo, ai limiti del caricaturale, con le labbra rese carnose grazie alla pesante sottolineatura del rossetto, gli occhi truccati splendidamente tali da sembrare molto più grandi, mentre il resto del volto veniva truccato come fosse una maschera classica 52 . Questo trucco venne creato dai Westmore 53 , la più importante dinastia di truccatori di Hollywood. 49 Elsa Schiaparelli (Roma, 10 settembre 1890 – Parigi, 13 novembre 1973) è stata una stilista e sarta italiana, viene considerata una delle più influenti figure della moda all’inizio del XX secolo. 50 S. GNOLI, op. cit., p.36 51 I. BRIN, Usi e costumi. 1920-1940, Sellerio, Palermo, 1989, p.95 52 ‘Le biografie delle star di Hollywood’ dal sito Ciak Hollywood.com, (visitato il 26 maggio, 2014) 53 George Westmore ha fondato il suo primo piccolo salone di trucco a Selig nel 1917. Da lui discendono tre generazioni di truccatori per il cinema, a cominciare dai sei figli. Nel 1926 erano i truccatori di quattro dei maggiori studi cinematografici di Hollywood.
Estratto dalla tesi: Cinema e moda: inseparabili. Il cinema come veicolo di diffusione della moda