Skip to content

Protoporfiria eritropoietica in pediatria: qualità, sicurezza ed efficacia della Cimetidina galenica

Informazioni tesi

  Autore: Elisa Leghissa
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Farmacia
  Corso: Farmacia
  Relatore: Gabriele Stocco
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 109

In questo studio è stato effettuato un allestimento di Cimetidina galenica in due differenti forme farmaceutiche per le due pazienti in cura presso il Dipartimento di Reumatologia e Immunologia clinica dell’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste. Successivamente sono state valutate la qualità, la sicurezza e, soprattutto, l’efficacia terapeutica di tale principio attivo. Il progetto ha permesso l’elaborazione di due diverse metodologie di allestimento: preparazione di capsule rigide ad uso orale e preparazione di polveri ad uso orale (con annessa soluzione sospendente per quest’ultima).
Il Therapeutic Drug Monitoring (TDM farmacodinamico) ha permesso di verificare la concentrazione di porfirine totali urinarie, fecali ed eritrocitarie al momento della diagnosi, prima del trattamento profilattico con Cimetidina e a terapia conclusa, per verificarne l’efficacia terapeutica bioumorale. Dai risultati si evince come tale principio attivo non abbia avuto un riscontro efficiente in questo campo, ma si è dimostrato valido nel migliorare la qualità di vita delle due pazienti pediatriche affette da Protoporfiria eritropoietica, sia come antinfiammatorio/sintomatico locale, sia migliorando l’aspetto psicologico dei due soggetti.
In definitiva, visti i pochi dati letterari a riguardo, e visto il numero molto esiguo di pazienti fino ad ora monitorati e trattati, è necessaria una possibile estensione dello studio in un numero più elevato di soggetti, variando il dosaggio del principio attivo in esame; potrebbe essere un obiettivo futuro da tenere in considerazione, per poter garantire lo sviluppo di una cura pediatrica di una malattia rara, che necessita di non rimanere orfana da parte della ricerca scientifico – farmacologica.

Informazioni tesi

  Autore: Elisa Leghissa
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Farmacia
  Corso: Farmacia
  Relatore: Gabriele Stocco
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 109

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
6 1.2 La Protoporfiria Eritropoietica 1.2.1 Caratteristiche cliniche La Protoporfiria eritropoietica (EPP) è una tipologia di Porfiria ereditaria e rara, descritta per la prima volta nel 1960. Nella popolazione dell’Europa occidentale si verifica con un’incidenza di comparsa compresa tra 1/75.000 e 1/200.000. In molti pazienti la EPP insorge per un difetto parziale dell'ultimo enzima della cascata biosintetica dell'EME: la ferrochelatasi codificata dal gene FECH 1 . [12-14] Tale patologia sembra essere ereditata come patologia autosomica dominante; la sua espressione clinica è modulata dalla presenza dell'allele transipomorfico IVS3- 48C nel gene FECH, ma è stata descritta anche un'eredità autosomica recessiva con due alleli FECH mutati. In circa il 2% dei pazienti, la malattia sembra essere causata da mutazioni con un aumento di funzione nel gene della aminolevulinico acido sintetasi; in questo caso viene definita Protoporfiria dominante legata all'X. [15] L’esordio della Protoporfiria eritropoietica si manifesta generalmente nella prima infanzia, appena dopo alla prima esposizione alla luce solare o alla luce artificiale (400-700 nm), per un lasso di tempo superiore a trenta minuti. I neonati affetti da EPP potrebbero piangere e/o gridare dopo essere stati esposti al sole, mentre i bambini più grandi solitamente lamentano bruciore, agitando le mani all’aria oppure ponendole a contatto con l’acqua [16] cercando di alleviare il più possibile il dolore che ne consegue. [17] Dopo l’esposizione alle radiazioni UV, il paziente è invaso da una sintomatologia clinica caratterizzata da bruciore, formicolio e prurito, accompagnata da edema ed eritema (a volte con petecchie, ma senza bolle). I sintomi cutanei di fotosensibilità si riscontrano assieme ad una forte sensazione di dolore. I sintomi possono persistere per ore o giorni dopo la reazione fototossica iniziale e la fotosensibilità rimane per 1 La Ferrochelatasi è un enzima che catalizza l'ingresso di un gruppo ferro all'interno dell’anello della protoporfirina. L'inserimento del ferro all'interno dell’anello rappresenta l'ultima tappa della biosintesi dell'EME. [17-18]

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

pediatria
cimetidina galenica
protoporfiria eritropoietica

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi