Skip to content

La circolazione della "coppia" nella recente giurisprudenza della Corte di giustizia

Informazioni tesi

  Autore: Isabela Passiatore
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2020-21
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: L-14
  Relatore: Chiara Cellerino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 54

Il diritto alla libera circolazione e soggiorno è un diritto fondamentale sancito dai Trattati dell'Unione europea fin dal principio del processo di integrazione. L'obiettivo di questa tesi, articolata in tre capitoli, è analizzare il diritto alla libera circolazione, soffermandosi principalmente sulla libera circolazione della "coppia", alla luce di alcune recenti pronunce della Corte di Giustizia dell'Unione europea.
Nel primo capitolo verrà analizzata l'evoluzione del diritto alla libera circolazione e soggiorno, dalla firma del trattato CECA fino ai giorni nostri, comprendendo anche il primo regolamento n. 1612/1968 in materia di ricongiungimento familiare, fino ad arrivare all'odierna direttiva 2004/38/CE relativa al diritto alla libera circolazione e soggiorno dei cittadini dell'Unione europea e dei loro familiari. Verranno analizzate le tre diverse tipologie di ingresso e soggiorno in base al tempo di permanenza, i familiari che possono beneficiare del diritto al ricongiungimento col cittadino previsto dalla direttiva e i limiti alla circolazione per motivi di ordine pubblico, pubblica sicurezza e sanità pubblica. Si tratterà brevemente anche del diritto al ricongiungimento familiare dei cittadini di Paesi terzi in base alla direttiva 2003/86/CE relativa al diritto al ricongiungimento familiare del cittadino extraeuropeo.
Nel secondo capitolo verrà analizzato inizialmente il diritto al rispetto della vita privata e familiare secondo l'articolo 8 della CEDU e la disciplina del ricongiungimento familiare relativo alla "coppia". Successivamente, si esaminerà un primo caso della Corte di giustizia dell'Unione europea relativo alla nozione di "coniuge" contenuta nella direttiva 2004/38, il caso Coman, ove si controverteva del diritto di soggiorno del coniuge dello stesso sesso di un cittadino dell'Unione, nel caso in cui lo Stato membro d'origine nel quale il cittadino desiderava rientrare dopo aver esercitato i diritti di circolazione non riconosceva i matrimoni tra persone dello stesso sesso.
Nel terzo capitolo verrà esaminato un secondo caso relativo alla tutela della vita familiare di coppie conviventi, il caso Banger, ove si controverteva del rilascio di una carta di soggiorno nei confronti del partner non registrato del cittadino dell'Unione, quando questo fa rientro nel suo Stato membro d'origine, laddove tale Stato non consente il ricongiungimento nel caso di unioni non registrate.

Informazioni tesi

  Autore: Isabela Passiatore
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2020-21
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: L-14
  Relatore: Chiara Cellerino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 54

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione Il diritto alla libera circolazione e soggiorno è un diritto fondamentale sancito dai Trattati dell’Unione europea fin dal principio del processo di integrazione. L’obiettivo di questa tesi, articolata in tre capitoli, è analizzare il diritto alla libera circolazione, soffermandosi principalmente sulla libera circolazione della “coppia”, alla luce di alcune recenti pronunce della Corte di Giustizia dell’Unione europea. Nel primo capitolo verrà analizzata l’evoluzione del diritto alla libera circolazione e soggiorno, dalla firma del trattato CECA fino ai giorni nostri, comprendendo anche il primo regolamento n. 1612/1968 in materia di ricongiungimento familiare, fino ad arrivare all’odierna direttiva 2004/38/CE relativa al diritto alla libera circolazione e soggiorno dei cittadini dell’Unione europea e dei loro familiari. Verranno analizzate le tre diverse tipologie di ingresso e soggiorno in base al tempo di permanenza, i familiari che possono beneficiare del diritto al ricongiungimento col cittadino previsto dalla direttiva e i limiti alla circolazione per motivi di ordine pubblico, pubblica sicurezza e sanità pubblica. Si tratterà brevemente anche del diritto al ricongiungimento familiare dei cittadini di Paesi terzi in base alla direttiva 2003/86/CE relativa al diritto al ricongiungimento familiare del cittadino extraeuropeo. Nel secondo capitolo verrà analizzato inizialmente il diritto al rispetto della vita privata e familiare secondo l’articolo 8 della CEDU e la disciplina del ricongiungimento familiare relativo alla “coppia”. Successivamente, si esaminerà un primo caso della Corte di giustizia dell’Unione europea relativo alla nozione di “coniuge” contenuta nella direttiva 2004/38, il caso Coman, ove si controverteva del diritto di soggiorno del coniuge dello stesso sesso di un cittadino dell’Unione, nel caso in cui lo Stato membro d’origine nel quale il cittadino desiderava rientrare dopo aver esercitato i diritti di circolazione non riconosceva i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Nel terzo capitolo verrà esaminato un secondo caso relativo alla tutela della vita familiare di coppie conviventi, il caso Banger, ove si controverteva del rilascio di una carta di soggiorno nei confronti del partner non registrato del cittadino dell’Unione, quando questo fa rientro nel suo Stato membro d’origine, laddove tale Stato non consente il ricongiungimento nel caso di unioni non registrate.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

unione europea
libera circolazione
corte di giustizia europea
matrimonio omosessuale
coppie di fatto
partner
ricongiungimento familiare
direttiva 2004/38/ce
caso coman
caso banger

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi