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Tutela previdenziale e tutela civilistica per gli infortuni sul lavoro

Informazioni tesi

  Autore: Imara Martelli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Perugia
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Siro  Centofanti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 193

L'obiettivo che si prefigge questa tesi è di sviluppare una panoramica delle forme di tutela previste dal nostro ordinamento, in caso d'infortuni sul lavoro e malattie professionali.
L'ambito degli infortuni e delle malattie professionali rappresenta un argomento molto attuale e tale da configurare una sorta di problema sociale, che si focalizza sul rapporto tra iniziativa economica e garanzia del diritto alla salute, quest'ultimo costituzionalmente garantito. Infatti è certezza imperscrutabile che l'iniziativa economica privata non possa prescindere dal predisporre i mezzi di tutela della salute in ambito lavorativo.
Alla luce di questi principi, quando il meccanismo della prevenzione non è riuscito a sortire gli effetti previsti e si siano verificate circostanze tali per cui si sono prodotti eventi lesivi per la salute del lavoratore, occorrerà predisporre delle tutele volte ad accompagnare il lavoratore nel suo percorso di guarigione o di inabilità, se le conseguenze si configurano come permanenti, e ad indennizzare i familiari.
Durante il corso di questa tesi si analizzeranno tali tutele, in particolare l'aspetto della Tutela Previdenziale e di quella Civilistica, anche alla luce dei nuovi aspetti normativi.
L'aspetto previdenziale sarà studiato approfondendo le prestazioni erogate dall'Inail con particolare riguardo di quelle economiche, oltre che sanitarie e assistenziali. Saranno analizzate le varie tipologie di prestazioni economiche, soprattutto al cospetto dei mutamenti introdotti con il D.lgs. n. 38 del 2000.
Sarà evidenziato il metodo effettivo di calcolo dell'indennizzo attraverso il sistema delle tabelle di valutazione e i vari sistemi di revisione e modificazione dell'indennizzo stesso.
L'aspetto civilistico sarà studiato tenendo conto della responsabilità contrattuale ed extracontrattuale del datore di lavoro, analizzando il comportamento produttivo d'infortunio o di malattia professionale inteso come illecito civile. Ci si soffermerà sul danno patrimoniale e non patrimoniale alla persona, con particolare attenzione per quest'ultimo riletto secondo le novità introdotte dalla sentenza dell'11 novembre 2008, volta frenare il dilagante fenomeno del risarcimento dei danni bagatellari. Si terrà conto anche dei più recenti orientamenti della Cassazione del 2011, che sembrano tornare sui loro passi in tema di danno esistenziale e morale.
Si procederà confrontando i vari sistemi della valutazione del danno civilistico, nei diversi tribunali italiani, che si discostano dall'utilizzo delle Tabelle di Milano.
Per concludere si dedicherà un approfondimento al danno differenziale, inteso quale eccedenza riconoscibile nei confronti del lavoratore dal datore di lavoro a ristoro dell'insufficienza dell'indennizzo previdenziale, analizzando attraverso esempi pratici come si arriva al suo calcolo, attraverso l'analisi dell'indennizzo Inail e del risarcimento civilistico. In aggiunta si cercherà di fare luce sull'azione di rivalsa Inail spiegando l'azione di surroga e di regresso.

Informazioni tesi

  Autore: Imara Martelli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Perugia
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  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Siro  Centofanti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 193

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1 Introduzione L’obiettivo che si prefigge questa tesi è di sviluppare una panoramica delle forme di tutela previste dal nostro ordinamento, in caso d’infortuni sul lavoro e malattie professionali. L’ambito degli infortuni e delle malattie professionali rappresenta un argomento molto attuale e tale da configurare una sorta di problema sociale, che si focalizza sul rapporto tra iniziativa economica e garanzia del diritto alla salute, quest’ultimo costituzionalmente garantito. Infatti è certezza imperscrutabile che l’iniziativa economica privata non possa prescindere dal predisporre i mezzi di tutela della salute in ambito lavorativo. Alla luce di questi principi, quando il meccanismo della prevenzione non è riuscito a sortire gli effetti previsti e si siano verificate circostanze tali per cui si sono prodotti eventi lesivi per la salute del lavoratore, occorrerà predisporre delle tutele volte ad accompagnare il lavoratore nel suo percorso di guarigione o di inabilità, se le conseguenze si configurano come permanenti, e ad indennizzare i familiari. Durante il corso di questa tesi si analizzeranno tali tutele, in particolare l’aspetto della Tutela Previdenziale e di quella Civilistica, anche alla luce dei nuovi aspetti normativi. L’aspetto previdenziale sarà studiato approfondendo le prestazioni erogate dall’Inail con particolare riguardo di quelle economiche, oltre che sanitarie e assistenziali. Saranno analizzate le varie tipologie di prestazioni economiche, soprattutto al cospetto dei mutamenti introdotti con il D.lgs. n. 38 del 2000. Sarà evidenziato il metodo effettivo di calcolo dell’indennizzo attraverso il sistema delle tabelle di valutazione e i vari sistemi di revisione e modificazione dell’indennizzo stesso. L’aspetto civilistico sarà studiato tenendo conto della responsabilità contrattuale ed extracontrattuale del datore di lavoro, analizzando il comportamento produttivo d’infortunio o di malattia professionale inteso come illecito civile. Ci si

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Parole chiave

danno biologico
inail
tutela previdenziale infortuni
tutela civilistica infortuni
lavoro infortuni
danno civile
danno morale infortuni
responsabilità ogettiva

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