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Il malato terminale: il lavoro sociale con i morenti

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3. Tra la rete formale dei servizi e quella informale Il problema della non autosufficienza degli anziani e il bisogno di cura che essi esprimono viene tradizionalmente affrontato in Italia con il ri-accoglimento dell'anziano nella famiglia dei figli o comunque all’interno di una rete familiare di aiuto anche quando non vi è vera e propria coabitazione. Questa soluzione – di gran lunga la più praticata - comporta un sovraccarico funzionale per la famiglia, e in particolare per le donne, che spesso non ha le risorse economiche e temporali per farvi fronte. L’alternativa della completa istituzionalizzazione è praticata in un numero molto esiguo di casi, soprattutto quando ci sono anche complicazioni di carattere sanitario o nel caso di anziani senza figli. La filosofia assistenziale dell’ospizio è quella di offrire un ricovero per le persone molto anziane e malate, per le quali non esistono più trattamenti medici appropriati per il recupero della salute e la cura lascia il posto al prendersi cura (cure and care), offrendo sostegno psicologico e cure palliative per l’alleviamento del dolore a chi si trova in una fase terminale della vita (vedi per esempio la legge n. 39 del 1999). Al di là di questi casi, l’istituzionalizzazione è poco praticata, anche perché, oltre ai fattori culturali, gioca il fatto che le residenze sanitarie assistenziali pubbliche per anziani sono poche mentre quelle private sono costose e di qualità variabile. Il modello prevalente è dunque quello dell’integrazione in una rete familiare di aiuto che se da una parte limita fortemente i casi di esclusione e marginalità dell’anziano, dall’altra sottopone la famiglia ad un sovraccarico funzionale a cui fa di norma fronte la donna, che spesso è costretta a rinunciare all’inserimento nel mondo

Anteprima della Tesi di Claudia Sodero

Anteprima della tesi: Il malato terminale: il lavoro sociale con i morenti, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Sociali

Autore: Claudia Sodero Contatta »

Composta da 159 pagine.

 

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