Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Guaritrici di campagna, medichesse e streghe. La medicina popolare alle origini dell'assistenza e delle cure infermieristiche

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Se intendiamo la scienza come lo studio dei fenomeni naturali allo scopo di stabilirne le leggi e riprodurli mediante l’applicazione delle leggi stesse, è ne- cessario riconoscere che la magia tende allo stesso fine. La magia perciò, per riprodurre i fenomeni desiderati, ricorre all’ applicazione dei medesimi principi che crede essere quelli che regolano i fenomeni stessi. Nelle origini della magia si devono quindi distinguere due aspetti che poi si sarebbero separati: l’atteggiamento di voler sostituire l’uomo alla divinità nel dirigere l’ordine na- turale delle cose e la ricerca delle leggi della natura. I.5 - Da magia a scienza Essendo la magia l’espressione del desiderio di appropriarsi delle cause se- condo le quali opera la divinità, con il maturarsi delle conoscenze l’uomo com- prese, pur avendo cognizione di queste cause, che non si può sostituire alla di- vinità ma deve limitarsi solo a conoscere le ragioni per le quali questi fenomeni si realizzano: è questo il momento in cui avviene la distinzione tra magia e scienza, dove la scienza si distacca dalla magia ed entrambe proseguono per la loro strada per sentieri totalmente diversi. Se si pensa alla interpretazione fisiologica, secondo Empedocle di Agrigen- to, basata sull’azione del simile che attrae il simile, alla concezione di collega- mento tra microcosmo e macrocosmo di Filolao di Taranto, all’azione farma- codinamica dei medicamenti, alla magia dei numeri secondo Pitagora, ai con- cetti magici dell’astrologia e a quelli dell’alchimia ci si può facilmente convin- cere che la scienza in generale, ha avuto la magia come primo impulso. E nella scienza, che aveva riconosciuto la propria impossibilità di sostituirsi alla divinità, la religione non trovò nulla da replicare. Termino con un pensiero di Pazzini 7 : “Considerando, in conclusione l’evoluzione del pensiero medico nella sua totalità, esso ci appare diviso in due fasi: l’una prescientifica e l’altra scientifica. La prima, imperniata su fattori che esulano da qualsiasi ulteriore evoluzione scientifica, si rifugia, per la spiega- 7 Adalberto Pazzini Storia della medicina, Vol.I, Società Editrice Libraria, Milano, 1947, pag.19 17

Anteprima della Tesi di Maja Tommasini

Anteprima della tesi: Guaritrici di campagna, medichesse e streghe. La medicina popolare alle origini dell'assistenza e delle cure infermieristiche, Pagina 12

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Maja Tommasini Contatta »

Composta da 175 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 27092 click dal 10/01/2005.

 

Consultata integralmente 55 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.