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Il Settecento secondo Stanley Kubrick: "Barry Lyndon"

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Nel romanzo, il racconto è in prima persona: quella di Barry che, ormai vecchio e in prigione per debiti, racconta le sue memorie. Egli è un tipico narratore definibile “inattendibile”: bugiardo e spesso smentito, nelle millanterie del racconto della sua vita, dai fatti 22 . Kubrick, invece, adotta la soluzione di inserire una voce fuori campo che fa spesso da contrappunto ironico all’ipotesi di vita che Barry sta cercando di realizzare. Sottilmente, quindi, è come se la stessa struttura diegetica del film si costruisse come un’opera letteraria settecentesca, con un narratore onnisciente erede della tradizione inglese del wit (un’arguzia disincantata nella visione delle cose del mondo) che racconta le peripezie del protagonista. Ma, questa voce fuori campo, svolge anche la funzione di creare un ulteriore distanziamento emotivo rispetto a quello che sta accadendo, contribuendo ad allontanare la vicenda e oggettivando e sanzionando dall’esterno le azioni e le passioni dei personaggi 23 , lasciandoci parzialmente fuori dal quadro che stiamo osservando e dal suo tempo. Infatti, spesso, il commento fuori campo anticipa gli eventi della vita di Barry che poco dopo vedremo, eliminando quasi ogni effetto di sorpresa. E’ anche un metodo per attirare maggiormente l’attenzione sulla messa in immagine di quanto accadrà; è lo stesso Kubrick a dirlo: “Non è tanto importante che cosa stia per accadere, ma come accadrà” 24 . Perché quello di Barry è un percorso non solo narrativo, quanto, soprattutto, iconico e raffigurativo. 22 Thackeray mirava anche a una satira degli eccessi dell’immaginazione romantica. 23 Lo stesso stile di ripresa mantiene un canone d’impersonale autorità, a parte poche sequenze con la macchina a mano. 24 M. Ciment, Kubrick cit., p. 173.

Anteprima della Tesi di Davide Magnisi

Anteprima della tesi: Il Settecento secondo Stanley Kubrick: "Barry Lyndon", Pagina 8

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Davide Magnisi Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

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