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Nuove tecnologie e immagine: educare nell'era digitale tra You Tube e Second Life

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fa pressione su una leva cade all’interno un pezzo di cibo. Osservando per un certo lasso di tempo Skinner si accorge che la risposta seguita dal rinforzo tende a ripresentarsi più frequentemente, in quanto il ratto ha appreso come poter trarre soddisfazione da questa situazione. Il contributo sperimentale di Skinner ha portato alla nascita del concetto di “condizionamento operante” 16 , in quanto egli “somministra lo stimolo di rinforzo solo dopo che il soggetto ha effettuato un dato movimento in maniera spontanea.” 17 . La totale dipendenza del soggetto da parte del fattore ambiente porta i comportamentisti ad occuparsi della predisposizione dell’educatore, che deve essere in grado di fornire gli stimoli giusti per condizionare l’apprendimento 18 , che è inteso come induzione di comportamenti desiderati e può essere favorito da un rinforzo positivo. Il pensiero dei comportamentisti, in conclusione, può inserirsi in una visione ottimista del destino umano, che grazie alla scienza può svilupparsi in direzione di una sempre maggiore autonomia. 1.2.2. Il cognitivismo Gradualmente si delinea un approccio psicologico dell’apprendimento radicalmente opposto a quello comportamentisti: il cognitivismo. Negli anni Sessanta e Settanta dello scorso secolo si è visto il ritorno dei concetti mentali e intenzionali, dell’interesse per la capacità simbolica umana, per la percezione e per tutti i processi che il comportamentismo aveva ignorato. I fattori che hanno contribuito a questa “rivoluzione” furono: 16 Prima di Skinner veniva il condizionamento veniva considerato classico, in quanto, grazie agli studi di Pavlov, si era appreso l’associazione dello stimolo incondizionato a uno stimolo condizionato che in precedenza non determinava risposta. 17 Cfr. P. C. CICOGNA, op.cit., p. 46. 18 Cfr. U. AVALLE, E. CASSOLA, A. MARANZANA, Cultura pedagogica, Paravia, Cuneo, 2000, p. 493-494. 13
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Informazioni tesi

  Autore: Giovanna Sala
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Pedagogista
  Relatore: Luigi Guerra
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 157

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