Un filo d'arianna della filosofia nietzscheana: il dolore da principio ontologico a fondamento esistenziale

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17 PARTE I LA METAFISICA D’ARTISTA I. IL TRAGICO 1.1 Il senso del tragico Ne La nascita della tragedia del 1872 Nietzsche espone per la prima volta in forma organica la sua interpretazione del mito tragico greco o, detto in altri termini, del fenomeno del dionisiaco. In Ecce homo Nietzsche riflette sul modo in cui La nascita della tragedia è stata recepita dalla critica ed esprime al riguardo un sentimento di rivolta nei confronti di quanti hanno visto in essa un semplice inno celebrativo alla musica wagneriana. Questa riduttiva chiave di lettura dell’opera - denuncia Nietzsche - è passata alla storia a causa dell’espressione che compare nel titolo originale: La rinascita della tragedia dallo spirito della musica. Questa formula, se intesa male, tende ad obnubilare il motivo fondamentale dello scritto: la definizione del sentimento del tragico. L’onestà intellettuale del filosofo lo costringe però, nel Tentativo di autocritica 1 , a denunciare se stesso come l’iniziatore di questo traviamento interpretativo, e il seguente passo lo dimostra: Che peccato che io, ciò che allora avevo da dire, non abbia osato dirlo da poeta: forse lo avrei potuto! O almeno da filologo: eppure in questo campo per il filologo rimane ancora oggi quasi tutto da scoprire e da scavare! Innanzitutto il problema, […] che i Greci, finché non avremo trovato una risposta alla domanda “che cosa è dionisiaco?”, saranno, ora come prima, completamente sconosciuti e inimmaginabili […] 2 . 1 Tentativo di autocritica è la postfazione de La nascita della tragedia che Nietzsche appone all’opera sedici anni dopo la sua stesura. 2 F. Nietzsche, La nascita della tragedia, tr. it. di L. Scalero, Longanesi, Adelphi, Milano, 2005, p. 6. Da ora in poi rimandiamo al numero della pagina di questa traduzione. E ancora in Ecce homo, p. 78: « Quanto ho sentito negli anni giovinezza nella musica di Wagner non ha nulla a che vedere con Wagner; che quando descrivevo la musica dionisiaca, descrivevo quanto io avevo sentito […]; si può mettere senza esitare il mio nome o quello di Zarathustra dove il testo porta la parola di Wagner ».

Anteprima della Tesi di Annarita La Morticella

Anteprima della tesi: Un filo d'arianna della filosofia nietzscheana: il dolore da principio ontologico a fondamento esistenziale, Pagina 13

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Annarita La Morticella Contatta »

Composta da 212 pagine.

 

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