Skip to content

Un filo d'arianna della filosofia nietzscheana: il dolore da principio ontologico a fondamento esistenziale

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
13 Muovendo da questa premessa si vuole mettere in rilievo come i due pensatori, pur partendo dallo stesso presupposto ontologico, maturino poi conclusioni differenti. Di fatti, Schopenhauer propone come modus vivendi l’ascesi, perché a suo dire solo rinunciando totalmente a volere è possibile evitare di soccombere al dolore; Nietzsche di contro risponde al nichilismo con un’accettazione incondizionata dell’esistenza, che si realizza attraverso un rovesciamento del nulla esistenziale in volontà di potenza. Un approfondimento del tema della compassione fa emerge inoltre che la critica di Nietzsche a Schopenhauer affonda le radici in una particolare interpretazione della compassione come ostacolo alla felicità umana. La comprensione di questa teoria presuppone il chiarimento che per Nietzsche la « felicità e l’infelicità sono sorelle », per questo “salvare” il prossimo dalle sue sofferenze significa in quest’ottica condannarlo ad essere infelice. Un altro pensatore che si interroga sul dolore e che vive il dolore come esperienza personale è Hölderlin. La sua figura è a mio giudizio essenziale all’interno di questo percorso, perché è dalla sua filosofia che Nietzsche attinge il materiale grazie al quale si adopera in un superamento di Schopenhauer e di Schiller. In particolare il mio intento, in questo frangente, diventa quello di dimostrare la filiazione dell’ontologia nietzscheana più dalla visione del tragico di Hölderlin che dalla metafisica schopenhaueriana. Partendo dalla riflessione sul tragico di Hölderlin, che poggia su una interpretazione del reale come un’unità discordante, è possibile in primo luogo riconoscere nella dialettica tra l’Essere originario ( l’aorgico ) e l’esserci dell’uomo ( l’organico ) il seme della lotta tra il dionisiaco e l’apollineo di Nietzsche. In secondo luogo si può notare come il concetto della dissoluzione dell’identità soggettiva sia fondante tanto per il tragico in Hölderlin quanto per il fenomeno del dionisiaco in Nietzsche. Per entrambi infatti l’uomo deve perdersi nell’unità panica se vuole vivere il suo incontro con il divino. Il risvolto esistenziale che accomuna queste due visioni è individuabile nell’accettazione del destino dell’uomo come parte di un tutto diveniente, che è indifferente al sacrificio del singolo in vista della propria conservazione.
Anteprima della tesi: Un filo d'arianna della filosofia nietzscheana: il dolore da principio ontologico a fondamento esistenziale, Pagina 9

Preview dalla tesi:

Un filo d'arianna della filosofia nietzscheana: il dolore da principio ontologico a fondamento esistenziale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Annarita La Morticella
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi Gabriele D'Annunzio di Chieti e Pescara
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Storia della filosofia
  Relatore: Adriano ardovino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 212

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi