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La subordinazione nel pubblico impiego

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CAPITOLO I La privatizzazione del pubblico impiego SOMMARIO: 1. Un profilo storico: dalla “legge quadro” n. 93 del 1983 al decreto legislativo n. 29 del 1993. – 2. I perché della privatizzazione del pubblico impiego. – 2.1. Attivazione del- le responsabilità, al fine di superare la rigidezza del rapporto d‟impiego ed attribuirgli così un‟adeguata flessibilità. – 2.2. Necessità che la privatizzazione avvenga per sfatare il mito “pubblico–inefficiente, privato–efficiente”. – 2.3. Esigenza sia di una continuità di svolgimento dei pubblici servizi, sia di una realizzazione del costo del lavoro pubblico. – 2.4. Urgenza di superare l„inerzia dell‟amministrazione pubblica e la sua mancanza di incentivi. – 3. La privatizzazione, quale strumento per realizzare se stessa. – 4. I limiti e gli ostacoli al raggiungimento di un‟effettiva privatizzazione. – 4.1. Finalità inconci- liabili della riforma e difficoltà del processo riformatore. – 4.2. Impossibilità di giungere ad una privatizzazione generalizzata: inadeguatezza della privatizzazione formale ma non sostanziale. – 4.3. Le problematiche in termini di costituzionalità. – 4.3.1. Rispetto alla riserva di legge in materia di organizzazione dei pubblici uffici. – 4.3.2. Rispetto ai principi di imparzialità e di buon andamento dell‟amministrazione. 1. Un profilo storico: dalla “legge quadro” n. 93 del 1983 al decreto legislativo n. 29 del 1993 Sessant‟anni dopo la riforma Stefani del 1923, è stata emanata la co- siddetta “legge quadro“ sul pubblico impiego (legge 29 marzo 1983 n. 93) (1) (1) «Due grandi fenomeni ricorrono nella storia del nostro Paese, il fenomeno delle pubbli- cizzazioni ed il fenomeno delle privatizzazioni, il fenomeno delle pubblicizzazioni, grosso mo- do è iniziato dopo la fine della prima guerra mondiale ed è durato cinquant‟anni; inizia con gli anni ‟90 il fenomeno delle privatizzazioni; che senso ha pubblicizzare e privatizzare. Non è facile capirlo, perché queste formule finiscono per essere nell‟astrazione che determinano formule di filosofia del diritto prima che di diritto positivo, perché attenzione il diritto positi- vo può attribuire soprannomi privatistici a fenomeni tutt‟ora pubblicistici; occorre stare molto attenti ai soprannomi giuridici; dico senza riferimenti concreti, è veramente un fenomeno di privatizzazione? Od un soprannome, la costruzione di strutture societarie azionarie in mano al potere pubblico. O si tratta di un soprannome giuridico, di un fenomeno che resta sostan- zialmente quello originario?». GESSA CARLO, La problematica della dirigenza, in “La sfida del- la privatizzazione – Atti del VI Convegno Nazionale di Studi regionali, Consiglio Regionale
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La subordinazione nel pubblico impiego

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Informazioni tesi

  Autore: Davide Terio
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e legislazione d'impresa
  Relatore: Andrea Pilati
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 294

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Parole chiave

1993
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immedesimazione organica
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legge-delega
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