Federalismo fiscale: i riflessi sugli enti territoriali

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Il federalismo fiscale è la conseguenza logica di questa necessità e l'art. 119 Cost., come riformato, descrive l’autonomia finanziaria delle Regioni e degli enti locali, traccia i principi concernenti, le modalità di finanziamento delle loro attività. Nei primi quattro commi infatti l’articolo 119 individua le fonti di finanziamento degli enti decentrati nelle risorse scaturenti da tributi ed entrate proprie, da compartecipazioni al gettito dei tributi erariali, dal fondo perequativo per i territori con minore capacità fiscale per abitante; continua al comma successivo con l’individuazione delle risorse speciali e aggiuntive per far fronte ad esigenze particolari. Dopo aver esaminato le basi su cui poggia il federalismo fiscale si entra nel cuore dello studio offrendo un’analisi sulle legge delega di recente attuazione senza però tralasciare il travagliato e lungo percorso attuativo dell’articolo 119. In effetti quello che appare evidente nell’intenzione del legislatore costituzionale di attuare un’espansione dell'autonomia locale, non sembra corrispondere all'esperienza pratica che ha visto il legislatore nazionale lasciare alla Corte la definizione applicativa del Titolo V, in un periodo di paralisi comprovato dalla lunga attesa di oltre otto anni dall’approvazione della novella costituzionale, dell'attuazione del federalismo fiscale nel sistema istituzionale italiano. Inizialmente si ripercorre l’avanzamento nel tempo del processo federalista e le annesse tappe che lo hanno caratterizzato, a partire dal d.lgs 56/2000 che nominalisticamente ha introdotto il termine di federalismo fiscale fino ad arrivare alla bozza Calderoli che ha rappresentato, dopo diverse integrazioni e modifiche, la versione definitiva della legge delega oggetto di analisi di questo capitolo. Quindi si entra nel vivo della questione trattando i contenuti e le caratteristiche della legge delega fornendo una rappresentazione della sua struttura, a cogliere i risultati conseguiti e le questioni aperte, in certo modo prefigurando i possibili scenari destinati a realizzarsi con l’attuazione della delega. Aspetto peculiare sono i riflessi e le conseguenze derivanti dall’attuazione della delega sull’autonomia tributaria degli enti locali: il nuovo decentramento amplia le responsabilità degli enti, definisce le modalità e i criteri direttivi del finanziamento delle attività, introduce politiche premianti e punitive. Introduzione X

Anteprima della Tesi di Lucia Petrocelli

Anteprima della tesi: Federalismo fiscale: i riflessi sugli enti territoriali, Pagina 3

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Lucia Petrocelli Contatta »

Composta da 94 pagine.

 

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