Skip to content

La Corte Speciale di Giustizia in Mantova: il reato di alto tradimento nel Regno Lombardo-Veneto (1854-1857)

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
CAPITOLO 1. IL CODICE PENALE AUSTRIACO DEL 1803 16 persiste nella menzogna anche dopo esserglisi posta avanti gli occhi la chiara prova in contrario” (§365). Sulla base di questi elementi ma anche della sua innegabile impronta assolutista, Dezza ha definito il Codice del 1803 una “im- possibile conciliazione” tra assolutismo e garantismo: cos` ı come era diviso, nella prima parte, tra l’accoglimento del principio di legalit` a e rifiuto del criterio di umanit` adellapena, anchenellasezioneproceduralesiritrovascissotralenorme poste a tutela dell’imputato e quelle finalizzate a sollecitarne, con la forza, la confessione. Nel corso degli anni, soprattutto la sezione procedurale avrebbe incontrato una serie di difficolt` a nella sua concreta applicazione giudiziaria: ad esempio, come sottolineato da Tedoldi, gi` a a pochi anni dall’entrata in vigore del Codice, sia gli avvocati lombardi che quelli veneti avevano messo in risalto alcune serie problematiche che avrebbero necessitato di una riforma pi` u incisiva, anche al fine di salvaguardare la propria precaria posizione all’interno del nuovo sistema giudiziarioaustriaco,cheavevacancellatomoltedellelorofunzionieprerogative, risalenti al sistema napoleonico 11 . • Il giudice inquirente, che ricopriva un ruolo fondamentale e decisivo du- rante l’intera procedura, al momento della chiusura della fase prelimi- nare dell’inquisizione e dopo aver elencato i motivi dell’arresto e dell’im- putazione,condizionavaspessolasentenzaattraversoconsapevolipressioni sulla corte; • I collaboratori del giudice nella redazione delle pratiche giudiziarie, gli as- sessori criminali (i quali, secondo il regolamento, dovevano essere uomini probi ed imparziali, appartenenti alla comunit` a, e obbligati con un giura- mento alla segretezza durante il processo), avevano il dovere di controllare ilregolaresvolgimentodelprocesso, degliesamitestimonialiedeicostituti dell’imputato, garantendo che le confessioni non erano state estorte con la violenza e che era stata applicata la legge. Si dava per` o il caso che molti di questi assessori riuscissero, soprattutto durante l’esame delle prove a carico dell’imputato, a condizionare anche pesantemente lo svolgimento del processo; • Ladetenzionepreventivadegliimputatisiprotraevaspessopermesiedan- che anni, nell’attesa della formulazione dell’accusa o del proscioglimento, con ovvi problemi non solo burocratici di sovrapposizione dei processi, ma anche di sovraffollamento e di sicurezza pubblica delle carceri, nonch` e di salute psicofisica dei carcerati; la causa era generalmente indicata nella re- golamentazionesullaraccoltadelleprove,cheeraconsideratatropporigida e non permetteva cos` ı la rapidit` a del processo. Sempre per questo mo- tivo, pi` u del 40% dei processi si chiudeva con un conchiuso di desistenza, una insussistenza di fatto oppure una non procedibilit` a dell’azione per insufficienza di prove; • In numerosi processi, la mancata confessione dell’imputato (non poten- dosi ricorrere se non in casi eccezionali alla tortura) portava al fallimento dell’intera procedura inquisitoriale, che trovava, nell’estrema importanza 11 La procedura penale napoleonica prevedeva, come si ` e visto, gli elementi dell’oralit` a, della difesa tecnica, del dibattimento e del contraddittorio, con un conseguente aumento dell’importanza e delle mansioni degli avvocati di professione.
Anteprima della tesi: La Corte Speciale di Giustizia in Mantova: il reato di alto tradimento nel Regno Lombardo-Veneto (1854-1857), Pagina 13

Indice dalla tesi:

La Corte Speciale di Giustizia in Mantova: il reato di alto tradimento nel Regno Lombardo-Veneto (1854-1857)

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Eleonora Zanasi
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Storia moderna
  Relatore: Leonida Tedoldi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 278

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi