Skip to content

La Corte Speciale di Giustizia in Mantova: il reato di alto tradimento nel Regno Lombardo-Veneto (1854-1857)

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
CAPITOLO 1. IL CODICE PENALE AUSTRIACO DEL 1803 17 conferitaallaconfessionecomeprovacompletaenelladifficolt` adiottenere una piena prova solo sulla base delle circostanze e delle testimonianze, un limite e una grave carenza 12 . 1.2 I reati di alto tradimento, sollevazione e ri- bellione Nel paragrafo precedente, la scelta di evitare l’analisi delle gravi trasgressioni di Polizia non` e stata casuale: infatti, i reati di cui la Corte Speciale si` e occupata, nel suo trienno di attivit` a, sono tutti ricompresi all’interno dei pi` u gravi delitti, quelli contro la sicurezza pubblica dello Stato, che vengono trattati per primi nella minuziosa casistica del Codice. Vista la loro importanza e gravit` a, la descrizione di questi crimini, la procedura e le pene contro di essi, sono rimasti quasi inalterati dal Codice del 1803 fino alla ricodificazione del 1852 (con alcune modifiche che si tratteranno in seguito): e come si vedr` a, anche se la procedura penale verr` a riformata nel 1853, nel caso della Corte Speciale di Giustizia di Mantova si tratter` a di una riforma pi` u aggirata che sostanzialmente applicata, con un concreto ritorno alla procedura inquisitoriale del 1803. Per comprendere a fondo l’operato e le competenze della Corte Speciale, ` e necessario analizzare con pi` u precisione i crimini di cui si occupava. Nel §51, Parte I del Codice l’alto tradimento, la sollevazione e la ribellione vengono nominati per primi nell’elenco dei delitti: i Capi VII e VIII della prima partedelCodicesonodedicatiinteramenteallaloroanalisiepunizione. Secondo il §52, commette un delitto di alto tradimento sia “chi offende la personale si- curezza del Capo Supremo dello Stato” sia chi “intraprende qualche cosa ten- denteafareunaviolentarivoluzionedelsistemadelloStato, oadattirarecontro loStatounpericolodafuori,oadaccrescerlo; siacheci` ovengafattoinpubblico, o in segreto; da persone separate, o collegate insieme; colla macchinazione, col consiglio o col proprio fatto; colla forza delle armi, o senza; colla comunicazione di segreti conducenti a tal fine, o di trame a esso rivolte; coll’istigazione, leva di gente, spiagione, soccorso, o con qualunque altra azione diretta a simil intento”. L’alto tradimento viene punito con la morte, anche nel caso che il delitto sia rimasto a livello di attentato o che non abbia sortito alcun effetto (§53, Parte I); con il carcere durissimo a vita ` e punito colui che, deliberatamente, non ha ostacolato il compiersi del delitto, potendolo fare senza suo pericolo, mentre viene punito con il carcere duro a vita chi ha omesso di denunciare un reo di alto tradimento alla magistratura (§§54-55, Parte I). L’impunit` a viene invece garantita a chiunque abbia partecipato a qualche “segreta combriccola” volta a rovesciare lo Stato, ma che in seguito, pentitosi, decida di svelare ogni trama segreta e ogni membro alla giustizia, quando questi sono ancora sconosciuti e si possono evitare danni peggiori per lo Stato (§56, Parte I). 12 La difficolt` a era evidente soprattutto nel caso di reati che prevedevano la pena di morte, come evidenziato, ad esempio, dal §430: “La sentenza allora soltanto si pu` o estendere fino alla pena di morte, quando il delitto [...] ` e legalmente provato contro il reo con la sua confessione,ocongiuratetestimonianze,edinoltrel’esistenzadelfattocontutteleimportanti sue circostanze ` e in modo legale pienamente verificata. Se in tal guisa non pu` o pi` u essere verificata l’esistenza del fatto, o se l’imputato ` e legalmente convinto solo col mezzo dei correi, o pel concorso delle circostanze, la sua condanna non pu` o estendersi ad oltre vent’anni di carcere”.
Anteprima della tesi: La Corte Speciale di Giustizia in Mantova: il reato di alto tradimento nel Regno Lombardo-Veneto (1854-1857), Pagina 14

Indice dalla tesi:

La Corte Speciale di Giustizia in Mantova: il reato di alto tradimento nel Regno Lombardo-Veneto (1854-1857)

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Eleonora Zanasi
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Storia moderna
  Relatore: Leonida Tedoldi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 278

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi