Skip to content

Istituzioni, opinione pubblica e stampa nella transizione tra Monarchia e Repubblica

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo I | L’Italia dall’abisso della guerra alla ricostruzione politico-istituzionale 11 della guerra si sarebbero sì scelti nuovi rappresentanti politici e nuovi go- verni, ma non nuove forme di governo e nuove istituzioni, si sarebbe essen- zialmente tornati indietro di quasi 21 anni, al periodo precedente la “marcia su Roma” del 28 ottobre 1922. Per dar corpo a questa idea, la Corona a- vrebbe dovuto dissociare definitivamente il proprio destino da quello dell’ormai passato regime. Vittorio Emanuele era convinto che questa scis- sione era stata in gran parte realizzata con la rimozione di Mussolini dalla carica di Capo del Governo e, muovendo dal presupposto dell’irresponsabilità del sovrano per gli atti del “suo” governo, sperava di poter sottrarre totalmente la Corona «alle polemiche sulle cause della ditta- tura e sulle colpe della tragedia italiana attribuendone la responsabilità solo al fascismo e ai suoi esponenti […], dichiarandola non responsabile per i fatti susseguitisi in Italia durante il ventennio mussoliniano» 7 . Ma la realtà era ben diversa. Di fronte ai tragici sconvolgimenti della guerra e al crollo di un regime ventennale che aveva di fatto distrutto il va- lore dello Statuto Albertino, pur non alterandolo nella forma e nel contenu- to, la Monarchia avrebbe potuto far dimenticare il passato alla maggioranza del popolo italiano solo se fosse riuscita a condurre il Paese fuori dalla guerra senza forti contraccolpi. Bisogna, del resto, rilevare che, dal punto di vista giuridico, era praticamente impossibile trovare nello Statuto elementi che permettessero di individuare una responsabilità diretta del sovrano per gli accadimenti del ventennio, soprattutto per le modifiche in senso autorita- rio introdotte dal Duce. Infatti, in nessun punto lo Statuto recitava che la Monarchia dovesse essere garante dello stesso. Si trattava, dunque, di una 7 Ghisalberti, Storia costituzionale d’Italia, cit., p. 390.
Anteprima della tesi: Istituzioni, opinione pubblica e stampa nella transizione tra Monarchia e Repubblica, Pagina 7

Preview dalla tesi:

Istituzioni, opinione pubblica e stampa nella transizione tra Monarchia e Repubblica

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Antonio Bellantoni
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Messina
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Metodi e Linguaggi del Giornalismo
  Relatore: Patrizia De Salvo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 411

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

stampa
notiziario di messina
monarchia
costituzione
comitato messinese di liberazione nazionale
opinione pubblica
costituente
stampa politica
svolta di salerno
stampa del dopoguerra
stampa a messina
stampa in sicilia
istituzioni
ministero per la costituente
referendum istituzionale
bollettino informazione ministero costituente
separatismo
compromesso de nicola
elezioni 2 giugno 1946
repubblica
consulta nazionale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi