Valutazione del rischio di aborto spontaneo e dei difetti dello sviluppo fetale nella progenie del personale militare e civile impiegato nel Poligono Interforce del Salto di Quirra

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

6 aggira intorno al 2-3% delle nascite, e una proporzione di poco inferiore all'1% dei neonati presena malformazioni multiple. Nel complesso, pertanto, difetti congeniti sono presenti in circa il 5% delle nascite [3]. A queste, devono aggiungersi le malformazioni che non pervengono al termine della gravidanza in quanto causa di aborto spontaneo, specialmente nel corso del primo trimestre : l'incidenza delle malformazioni congenite sul totale delle gravidanze è pertanto stimabile in tassi alquanto piø elevati. Negli ultimi decenni, la frequenza delle malformazioni congenite quali cause di mortalità/morbosità infantile e di handicap grave, seppure diminuita in termini assoluti, è aumentata in termini relativi, a motivo della diminuzione piø marcata registrata per altre patologie: infatti, di fronte ad un forte calo della mortalità infantile assoluta, il tasso di mortalità da MC rimane pressochØ costante, assumendo sempre piø un ruolo predominante tra le cause di morte infantile [3]. Le malformazioni congenite e i disordini riproduttivi in generale sono al primo posto tra le condizioni di salute definite come prioritarie dalla agenzia USA per le sostanze tossiche e i registri di malattia (Agency for Toxic Substances and Disease Registry, ATSDR) [4]. Le malformazioni congenite rappresentano uno dei piø precoci indicatori biologici per la tossicità di inquinanti ambientali e di nuovi farmaci. Rispetto alle neoplasie, che hanno latenza di anni, il controllo delle malformazioni congenite fornisce indicazioni nell’arco di 6-8 mesi dall’evento causale [5,6]. Questo rende la sorveglianza delle MC un importante e fondamentale strumento per poter studiare e monitorare l’incidenza degli eventi teratogeni, e per contribuire a formulare ipotesi sui fattori eziologici e di rischio. Da un punto di vista eziopatogenetico, i difetti congeniti dello sviluppo possono essere “genetici” o “non genetici”, ma, nella maggioranza dei casi,

Anteprima della Tesi di Elena Vacca

Anteprima della tesi: Valutazione del rischio di aborto spontaneo e dei difetti dello sviluppo fetale nella progenie del personale militare e civile impiegato nel Poligono Interforce del Salto di Quirra, Pagina 3

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Elena Vacca Contatta »

Composta da 39 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 702 click dal 21/11/2012.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.