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Il Regolamento ''Roma I'' nella giurisprudenza della Corte di Giustizia

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8 permesso alle tre comunità (CECA, CEE ed Euratom) di funzionare con organi comuni pur rimanendo distinte e con diverse competenze attribuite loro dai Trattati. Nel primo periodo di vita delle tre Comunità europee è stato creato il mercato comune, cioè un'area comprendente l'insieme degli Stati membri sottoposta ad un regime di libertà degli scambi di merci, lavoratori e servizi. Vengono abolite le barriere doganali e viene creata la politica agricola comune. La crescita della struttura comunitaria, il suo progressivo consolidamento e la sua presenza sempre più attiva ed incisiva nella sfera economica degli Stati e nella sfera giuridica dei singoli fanno emergere sia il bisogno di rendere più democratico il processo partecipativo e decisionale, sia l'esigenza di una più stretta cooperazione politica. Da qui è nata l'iniziativa dell'elezione a suffragio universale del Parlamento europeo. Il processo di integrazione compie un ulteriore passo in avanti con la maturazione dell'idea della abolizione degli ostacoli diretti e indiretti agli scambi, inoltre, si consolida la dimensione sociale e parallelamente trova conferma anche l'obiettivo della coesione economica e sociale. Il processo decisionale subisce modificazioni sensibili, con la riduzione della dimensione contrattuale attraverso un uso più frequente del voto a maggioranza in seno al Consiglio e con un significativo coinvolgimento del Parlamento. Nel sistema dell'Unione, più che in altri ordinamenti, un ruolo decisivo va attribuito alla giurisprudenza, sia del giudice comunitario sia del giudice nazionale, che ha definito, fin dall'origine, i connotati essenziali e peculiari di questo sistema e che, nell'arco di oltre cinquant'anni, ha contribuito notevolmente al suo consolidamento ed al suo sviluppo. La giurisprudenza della Corte di Giustizia è, dunque, un dato ineliminabile del sistema giuridico dell'Unione Europea. La Corte di Giustizia ha da sempre svolto un ruolo trainante nel processo di integrazione portandolo, negli anni ottanta, ad un livello del tutto
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Il Regolamento ''Roma I'' nella giurisprudenza della Corte di Giustizia

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Informazioni tesi

  Autore: Martina Calzolari
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Udine
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Elisabetta Bergamini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 85

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