Skip to content

Valutazione del potenziale probiotico di ceppi di Lactobacillus isolati da Parmigiano-reggiano mediante screening sottrattivo

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
2 criticata fortemente da una parte del mondo scientifico, mentre altri ricercatori, come Henry Tissier e Alfred Nissle, dedicarono il loro lavoro ad approfondire questa promettente teoria. Tra questi è certamente da menzionare il Dott. Minoru Shirota, che nei primi anni venti condusse importanti ricerche sui fermenti lattici e sui loro benefici per la salute umana, in particolare per prevenire le infezioni gastrointestinali. Nel 1930 il Dott. Shirota scoprì il fermento probiotico Lactobacillus casei ceppo Shirota, ed iniziò a coltivarlo in latte per poterlo così distribuire quotidianamente ai suoi pazienti e aiutarli a mantenere una flora intestinale bilanciata, favorendo la salute e il benessere intestinale. Nel corso degli ultimi due decenni c’è stato un rinnovato interesse per lo studio degli aspetti nutrizionali e terapeutici dei prodotti probiotici e prebiotici. I probiotici sono colture microbiche vitali consumate per apportare un beneficio alla salute oltre che un valore nutrizionale di base, cooperano per mantenere un delicato equilibrio tra il GIT e il sistema immunitario (Agerholm-Larsen et al., 2000), mentre i prebiotici sono ingredienti alimentari non digeribili che stimolano la crescita e/o l’attività metabolica del microbiota intestinale. I probiotici e i prebiotici costituiscono un’area di crescente interesse scientifico, nell’ambito degli alimenti funzionali o dei cosidetti nutraceutici. Gli alimenti funzionali non hanno ancora ottenuto una precisa definizione dalla legislazione europea. Attualmente, a livello comunitario i claims nutrizionali e sulla salute sono disciplinati dal regolamento (CE) 1924/2006, che ne prevede l’autorizzazione in base a dati specifici, comprendenti anche studi clinici. ¨ ben vero che la citata normativa, permette di documentare effetti di riduzione del rischio di malattia: ma la complessità metodologica di una tale dimostrazione non va sottovalutata. In questo contesto, non deve sorprendere che l’Autorità Europea che si occupa della valutazione dei claims abbia rigettato la quasi totalità delle richieste proposte dalle aziende relativamente a prodotti contenenti probiotici. Molti di questi claims non sono stati accettati per problemi metodologici facilmente superabili (ad esempio, l’insufficiente caratterizzazione del ceppo usato). I claims non autorizzati da EFSA sono stati in genere presentati sulla stampa come “ingannevoli” per il consumatore: trasformando la non completezza delle evidenze scientifiche prodotte, in un’assenza totale di evidenze, molto lontana dalla realtà dei fatti (NFI, 2010). In generale, un alimento può essere considerato funzionale se dimostra in maniera soddisfacente di avere effetti positivi su una o piø funzioni specifiche dell’organismo, che vadano oltre gli effetti nutrizionali normali, in modo tale che sia rilevante per il miglioramento dello stato di salute e di benessere e/o per la riduzione del rischio di malattia. Il mercato dei probiotici è stato
Anteprima della tesi: Valutazione del potenziale probiotico di ceppi di Lactobacillus isolati da Parmigiano-reggiano mediante screening sottrattivo, Pagina 3

Preview dalla tesi:

Valutazione del potenziale probiotico di ceppi di Lactobacillus isolati da Parmigiano-reggiano mediante screening sottrattivo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Giovanni Mottolese
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
  Facoltà: Agraria
  Corso: Scienze e Tecnologie Alimentari
  Relatore: Paolo Giudici
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 148

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

lactobacillus
probiotici
parimigiano-reggiano
antibioticoresistenza
barriere biologiche

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi