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Tommaso D'Aquino. Prolegomeni ad una conoscenza 'per quandam connaturalitatem' nel Super Boetium De Trinitate

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4 CAPITOLO I 1. Deduzione storico-teoretica del problema di una conoscenza per quandam connaturalitatem nella letteratura tomista del ‘900 La dottrina tommasiana della conoscenza per connaturalità o per modum inclinationis ha passato discretamente il corso dei secoli rappresentando, nella tradizione ‘di scuola’, un riservato avamposto contro il poderoso mutamento di rotta – successivo alla cosiddetta età d’oro della scolastica - caratterizzato dalla nascita, soprattutto in ambito di teologia mistica, d’audaci e spericolate prospettive neoplatonizzanti che saranno poi tipiche della ‘mistica renana’ e che vedranno nella ‘noetica speculativa’ di Teodorico di Freiberg - venticinque anni più giovane di Tommaso - il geniale precursore 1 . E’ invece proprio l’ultimo degli scolastici, il 1 Cfr. A. OLMI, Conoscenza intellettiva ed esperienza mistica in Tommaso D’Aquino e Teodorico di Freiberg, Divus Thomas 29 (2002) pp. 151-167. Il Freibergense avrebbe ‘angelizzato’ l’attività conoscitiva dell’uomo disincarnandola nel ‘contatto noetico’ di Dio con l’abditum mentis (fondo dell’anima) corrispondente, per lui, ad un intelletto agente nel quale si consuma l’unione essenziale fra uomo e Dio in una confusione fra visione e fede nell’homo viator. Il Dio di Teodorico, secondo il De Libera (cfr. Introduzione alla mistica renana, Jaca Book (1998), p. 170) è più Intelletto che Essere. Vi è in esso il minuscolo seme di quello slittamento speculativo verso il soggetto, tipico della filosofia moderna. Inoltre, soprattutto ‘a partire dal XV secolo, la dimensione oggettiva prevalente nell’età patristica e medievale è coniugata con quella soggettiva della descrizione e dello studio delle condizioni e degli stati di vita e conoscenza dell’anima nell’esperienza di Dio. Mentre infatti, presso i maestri medievali, «la vita dell’anima è comandata da una visione teologico-metafisica sulla sua relazione all’essenza divina e alla Trinità» (così ad esempio in San Tommaso ma anche in Meister Eckhart), in epoca moderna prevale la descrizione psicologico-spirituale degli stati di coscienza

Anteprima della Tesi di Mauro Mendula

Anteprima della tesi: Tommaso D'Aquino. Prolegomeni ad una conoscenza 'per quandam connaturalitatem' nel Super Boetium De Trinitate, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Mauro Mendula Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

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