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L'integrazione dei bambini stranieri nelle istituzioni scolastiche.

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4 Ho introdotto in questo caso il concetto di interculturale, con l'intento di promuovere rapporti reciproci fra culture diverse. Perciò si parla di un'educazione interculturale nell'ambito di una società multiculturale. Educare ed educarsi al plurale rappresenta, secondo il mio pensiero, ormai un’esigenza innegabile. I presupposti prima stanno nel rinnovamento della formazione dell’uomo e del cittadino che dovrà imparare a convivere, in un circolo virtuoso, con altre culture e altre etnie. Questo processo coinvolge non solo la mente dell’uomo, ma anche le sue emozioni, i sentimenti, i valori profondi che informano l’agire di ogni persona. “Un tirocinio di nuove modalità di esercizio di socialità costruttiva, definita, ma anche sufficientemente flessibile da non trasformarsi in rigidità e preconcetto, richiede competenze pratiche ed operative, coinvolge il formarsi della persona”. 1 "L'educazione interculturale è l'espressione che esprime la necessità emergente del nostro tempo e si configura come la formula attuale del discorso pedagogico generale, è dunque l'evidenziazione di quelle che sono le esigenze che ha oggi la nostra società, la nostra cultura". 2 L'educazione interculturale, non si rivolge, solo a gruppi sociali ben distinti, ma si pone l'obiettivo di fare partecipe tutti i soggetti, in una correlazione attiva, per la formazione di un’identità individuale e collettiva. "Per questo l'educazione interculturale si basa sia sull'esigenza di facilitare l'inserimento dell'immigrato attraverso la sua integrazione culturale per salvaguardare i tratti specifici dell'identità, ma anche in quella di promuovere negli autoctoni l'accettazione, la comprensione ed il rispetto per coloro che provengono da sistemi sociali e culturali diversi". 3 Lo sviluppo dell’educazione interculturale è connesso al fenomeno dell’immigrazione. I bambini e i ragazzi migranti sono sempre più numerosi nelle nostre istituzioni scolastiche. La scuola italiana nel corso degli anni ’90 ha dovuto far fronte al numero sempre maggiore di alunni stranieri presenti nelle classi e trovare soluzioni pedagogiche e didattiche che permettano ai bambini di arricchire, con questo incontro il loro bagaglio culturale, creando le basi per un clima e un ambiente di cooperazione futuro. Secondo la mia esperienza, per concretizzare questo obiettivo occorre operare in direzione della valorizzazione delle diversità e delle differenze come occasione di confronto. La scuola ha un ruolo fondamentale nel sostenere i processi di integrazione nella nuova realtà migratoria, sia nei confronti delle famiglie, sia nei confronti dei bambini e può essere molto 1 Sonia Claris, A scuola di intercultura. Editrice la scuola,Brescia 2002 2 Perucca A., Pedagogia interculturale e dimensione europea del’educazione. Pensa Multimedia, Lecce 1996 3 Fiorucci M., La mediazione culturale. Armando Editore, Roma 2000
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L'integrazione dei bambini stranieri nelle istituzioni scolastiche.

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Informazioni tesi

  Autore: Valentina Turini
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze della Formazione Primaria
  Relatore: Gianni  La Bella
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 104

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Parole chiave

educazione
immigrazione
inserimento scolastico
accoglienza
interculturalità
normative
società multiculturale
scuola primaria
istituzioni scolastiche
integrazione dei bambini stranieri

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